La riforma della giustizia in aula alla Camera, si vota sulla pregiudiziale di costituzionalità

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Oggi alle 14 inizia il tour de force per l’approvazione alla Camera della riforma della giustizia. I deputati saranno in aula per votare la questione pregiudiziale di costituzionalità presentata da “L’Alternativa c’è” (composto da ex 5 Stelle) in commissione Giustizia rispetto alle nuove norme che mirano a velocizzare i processi. Il testo della riforma, licenziato venerdì sempre dalla commissione Giustizia, è ‘blindato’: non ci dovrebbe essere spazio per nessuna nuova modifica, va approvato in prima lettura in tempi rapidi, prima della pausa estiva. Anche perché altrimenti riaprire il dossier significherebbe mettere a rischio l’intesa politica faticosamente raggiunta tra il governo e le forze politiche.

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Le tappe: entro stasera la fiducia, lunedì e martedì il voto

Dopo la pregiudiziale inizierà la discussione generale e già in serata, almeno secondo le intenzioni dell’esecutivo, il governo dovrebbe porre la fiducia. Sarà poi la conferenza dei capigruppo a stabilire il timing del voto vero e proprio. Tra il tardo pomeriggio e la sera di domani dovrebbe iniziare la chiamata per il voto sulla fiducia per poi chiudere entro martedì sera. Altrimenti, essendoci per mercoledì in programma la discussione sul decreto Pubblica amministrazione, si rischia di slittare di altri giorni. Per il passaggio al Senato invece se ne riparla a settembre.

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La riunione di Conte con i gruppi M5S

Altro appuntamento di giornata è quello delle 18,30. Giuseppe Conte ha indetto una riunione con i deputati e senatori proprio per fare il punto sulla riforma Cartabia. L’assemblea, ci tengono a chiarire i 5 Stelle, era stata richiesta da tempo soprattutto per condividere con i gruppi le decisioni e le trattative che erano state portate avanti da un gruppo ristretto di esponenti. Nonostante arrivino appelli dagli ex “grillini” a non votare la riforma, dal Movimento assicurano di essere compatti, che i dubbiosi sarebbero pochissimi. E siccome a metterci la faccia è appunto Conte, l’ex premier chiederà alla sua pattuglia di sostenerlo e di non fare scherzi al momento del voto.

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