L’addio a David Sassoli, Zuppi: “Era un uomo di parte, era un uomo di tutti”. Mattarella, Draghi e Von der Leyen ai funerali di Stato

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 Un lungo applauso da parte dei cittadini presenti alle esequie e che hanno seguito la cerimonia tramite i megaschermi ha accompagnato l’uscita del feretro di David Sassoli dalla Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a piazza della Repubblica a Roma, dove si sono svolti i funerali di Stato.

(agf)

La bara e’ stata avvolta nella bandiera dell’Unione europea. Poi la famiglia ha dato l’ultimo saluto ed e’ stata circondata dai presenti alla cerimonia funebre, tra i quali il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Mario Draghi, la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, per ricevere le condoglianze, prima della partenza verso Sutri, dove il presidente del Parlamento europeo sara’ sepolto per sua volonta’.

 “Era un uomo di parte e un uomo di tutti, per lui la politica doveva essere per il bene comune e la democrazia sempre inclusiva, voleva l’Europa unita perche’ figlio della generazione che aveva visto la guerra. Da questa immane sofferenza nasceva il suo impegno, non ideologie ma ideali, non calcoli, ma una visione”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, nel corso dell’omelia. 

(agf)

“Di David tutti portiamo nel cuore il suo sorriso, quasi timido. Qualcuno ha detto di non aver mai visto nessuno arrabbiato con David”, ha continuato Zuppi. “Ha accolto la malattia con dignita’ senza farla pesare, vivendo con la forza dei suoi ideali e con l’amore che tanto lo ha circondato”, ha aggiunto.

“Ho avuto una vita bella, decisamente molto bella, anche se un  pò complicata, e finirla a 65 anni è davvero troppo presto”. Questo diceva Sassoli settimane fa quando aveva “capito già tutto”, come ha raccontato la moglie, Alessandra Vittorini.

(agf)

“Questo mi dicevi, quando noi giocavamo a nasconderci la realtà sperando l’impossibile – ha detto ancora la donna, che dopo aver letto il messaggio è stata confortata dai due figli con un commovente abbraccio -. E’ troppo presto, per le tante cose che avevamo ancora da dirci, per il futuro che progettavamo per noi due e i nostri ragazzi. Ce le diremo ancora quelle cose, penseremo ai progetti e immagineremo il futuro. Cammineremo certi della tua presenza, che ci accompagnerà ancora ma in un altro modo, più denso e profondo. Il vuoto prodotto da una perdita può trasformarsi in pieno”.

Sassoli e’ morto la notte tra il 10 e l’11 gennaio. Hanno celebrato le esequie l’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, l’Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, il Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, il Segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, Mons. Massimiliano Boiardi e Padre Francesco Occhetta. Tra i primi ad arrivare in Basilica la moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini e i figli Giulio e Livia.

 Presenti le piu’ alte cariche dello Stato e rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee: i presidenti del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e della Camera Roberto Fico, della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio, ministri e membri del Governo, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.
Presenti inoltre la vice presidente vicaria del Parlamento europeo Roberta Metsola e alti funzionari del Parlamento europeo, il membro italiano del comitato esecutivo della Bce Fabio Panetta. Ha partecipato oggi alla funzione anche il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez

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