Lagarde: “Il calo dell’inflazione richiederà più tempo del previsto, sull’energia netto calo dei prezzi nella prima metà del 2022”

Pubblicità
Pubblicità

MILANO – La discesa dei prezzi arriverà ma impiegherà più tempo delle attese. È l’indicazione arrivata oggi dalla presidente Bce Christine Lagarde, in audizione al Parlamento europeo. “Vediamo ancora che l’inflazione si modererà il prossimo anno, ma ci vorrà più tempo di quanto inizialmente previsto” e “continuiamo a prevedere che a medio termine rimanga al di sotto del nostro nuovo obiettivo simmetrico del 2%”, ha detto. “Gli attuali prezzi dei futures indicano un notevole allentamento dei prezzi dell’energia nella prima metà del 2022”.  Inoltre, ha aggiunto la presidente Bce, “la carenza di materie prime, attrezzature e manodopera pesa sulla produzione manifatturiera, indebolendo le prospettive a breve termine. Sebbene la durata dei vincoli all’offerta sia incerta, è probabile che persistano per diversi mesi e si attenuino gradualmente solo nel corso del 2022”.

Quanto alle prossime mosse di politica monetaria,  Lagarde ha ribadito quanto comunicato a inizio mese. “Riguardo ai tassi di interesse ufficiali, nella nostra guida prospettica abbiamo spiegato chiaramente le tre condizioni che devono essere soddisfatte prima che i tassi inizino a salire. Nonostante l’attuale balzo dell’inflazione, le prospettive a medio termine rimangono contenute e quindi è molto improbabile che il prossimo anno vengano soddisfatte queste tre condizioni”, ha detto Lagarde.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source