L’ambasciata russa a Londra censurata da Twitter: “Un fake l’attacco all’ospedale di Mariupol”

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Londra. La propaganda russa non vuole ammettere che le bombe di Mosca hanno tragicamente colpito un ospedale pediatrico a Mariupol, in Ucraina. E così, l’ambasciata della Russia a Londra ha pubblicato alcuni messaggi su Twitter bollando addirittura come “fake” le foto del disastro provocato dai raid russi delle ultime ore. Tweet che sono stati successivamente rimossi dal social network in quanto contro le linea guida.

Messaggi di odio e molesti, con un obiettivo: la giovane ucraina Marianna Podgurskaya, artista e blogger locale. Secondo la propaganda russa, sarebbe lei la protagonista delle foto successive all’attacco all’ospedale, in cui sono morte tre persone, tra cui un bambino. “Fake! Fake! Vergogna!”. Nel giro di pochi minuti, Podgurskaya è finita sotto il fuoco delle critiche sul suo profilo Instagram, attaccata da centinaia di russi, utenti e troll, che l’hanno accusata di aver inscenato il ferimento.

Ma la propaganda dell’Ambasciata russa nel Regno Unito ha tre grossi problemi. Il primo: non c’è certezza che la ragazza ferita nei raid dell’ospedale di Mariupol sia proprio Marianna Podgurskaya, né è stato confermato. Secondo: anche se la giovane donna fosse proprio la blogger, l’ambasciata e i suoi seguaci hanno postato tutte foto a mezzo busto o che non la mostrano incinta. Ma Podgurskaya aspetta davvero un bambino, come dimostrano i suoi selfie su Instagram.

Terzo: la Russia, sempre attraverso l’account della sede diplomatica londinese, sostiene che l’ospedale pediatrico fosse stato preventivamente “occupato dal “battaglione di Azov, una milizia neonazista di Kiev”, accusa mai circostanziata da fatti, “e che dunque la donna non poteva essere lì”. E a chi ha rinfacciato all’ambasciata che le immagini del disastro sono vere, la diplomazia russa ha definito il fotografo della celebre e rispettata agenzia di stampa Associated Press, Evgenij Malolekta, “un famoso propagandista” anti Mosca. 

I tweet dell’Ambasciata russa hanno infiammato le critiche online, così come le parole del ministro degli Esteri Sergej Lavrov, che ha negato l’offensiva di Mosca in Ucraina, tra lo stupore e l’indignazione generale. Downing Street ha definito i famigerati tweet dell’Ambasciata parte della “disinformazione di Mosca”. Infine, la loro rimozione nel tardo pomeriggio da parte di Twitter.

“Chissà perché l’ambasciata non mostra le foto di Podgurskaya incinta”, ha twittato Elliot Higgins, il giovane inglese a capo del sito di inchieste Bellingcat, che in passato ha dimostrato come l’avvelenamento dell’ex spia doppiogiochista Sergej Skripal a Salisbury, in Inghilterra, fosse stata ordinata ed eseguita dal Gru, ossia l’intelligence militare russa che risponde direttamente al presidente Vladimir Putin.

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