Lamorgese: “Controllare i Green Pass sui mezzi pubblici sarà impegnativo, ma noi faremo il massimo”

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Lunedì mattina il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese incontrerà i prefetti e i vertici delle forze dell’ordine in vista dell’entrata in vigore del super Green Pass, il 6 dicembre. Uno dei punti più delicati sarà stabilire come controllare i Certificati Verdi su treni e metropolitane. “Sarà un impegno notevole, ma faremo il massimo” ha detto Lamorgese alla Festa dell’Ottimismo organizzata da Il Foglio a Firenze.

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“C’è l’intento di fare il massimo” sono state le parole del ministro. “Comprendiamo che il momento non è facile. In relazione alla nuova variante Omicron, c’è la necessità da parte di tutti di un grande senso di responsabilità. Da parte nostra i controlli sono necessari. Da gennaio ad oggi sono stati effettuati accertamenti su 28 milioni di persone. Sono circa 3,6 milioni i luoghi pubblici controllati”.

“Domani mattina abbiamo un incontro con tutti i prefetti per stabilire un piano di controlli sui territori, non solo nei ristoranti o negli esercizi di pubblico spettacolo, ma anche in metropolitane e trasporti pubblici. Metteremo il massimo impegno anche per dissuadere chi pensa di scansare le regole” Lamorgese ha risposto a chi le chiedeva un commento sulla posizione contraria al Green Pass del filosofo Massimo Cacciari: “Il momento difficile richiede uno sforzo straordinario, che è necessario per cercare di fare uscire questo paese da un’emergenza che sta durando da troppo tempo. Non dimentichiamo cosa abbiamo passato con il lockdown. Oggi la salute pubblica è prioritaria”.

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