Larissa Iapichino incanta Montecarlo all’ultimo salto: terza vittoria in Diamond League e record personale

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Ancora Larissa, sempre meglio ad ogni gara. Dopo aver vinto l’Europeo Under 23 col personale a 6.93, Iapichino ha saltato ancora più lontano a Montecarlo. Vincendo il terzo meeting della Diamond League della stagione, dopo Firenze (2 giugno) e Stoccolma (2 luglio), e fissando il suo record all’aperto a 6.95. Una gara combattuta dal primo all’ultimo salto, in cui la miglior prestazione è arrivato al sesto tentativo dopo una progressione partita da 6.62.

In testa si è portata subito la francese Kpatcha con 6.77 davanti alla serba Vuleta (6.72). Larissa ha fatto un nullo al secondo salto, finendo per il momento al sesto posto, nel terzo però cominciava a prendere il volo con 6.72, mentre Vuleta guadagnava il comando a quota 6.86.

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Nel quarto salto al quale venivano ammesse le prime 8 la fiorentina è migliorata ancora (6.74), continuando la progressione nel quinto saltato a 6.81, mentre in testa andava l’americana Tara Davis-Woodhall con 6.88. A quel punto restava l’ultimo salto per tentare di vincere con tre sole rimaste in gara, Vuleta faceva nullo e finiva terza, Davis piazzava un 6.62, mentre Larissa stupiva lo stadio Louis II superando il suo personale e atterrando a 6.95 (vento + 0.3).

“Più difficile vincere senza papà”

“Sono molto felice perché ho dovuto gestire tutte le condizioni. Ho cercato di confrontarmi senza il mio allenatore (il padre Gianni è rimasto a casa, ndr), quindi è stato un pò difficile ma alla fine è andata molto bene” racconta Larissa a fine gara. “È meraviglioso competere allo stesso livello di queste magnifiche concorrenti, mi sono davvero goduto il momento. Spero di continuare a vivermi l’atletica così, con tranquillità: da una parte mi sto abituando a calcare queste pedane, dall’altra mi sento una bambina che ancora non riesce a credere di aver vinto tre tappe consecutive in Diamond League. Sono un pò stanca ma cercherò di riposare il più possibile in vista dei Mondiali dove non ci sono favorite nella mia specialità e voglio arrivarci nel miglior modo possibile”.

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4×100 vicina ai Mondiali di Budapest

Alle buone notizie da Montecarlo si sono aggiunte altre da Grosseto, dove la 4×100 azzurra, oro a Tokyo 2020, ha blindato la qualificazione per i Mondiali di Budapest correndo in 38.04. In gara Roberto Rigali, Filippo Tortu, Lorenzo Patta e Samuele Ceccarelli, formazione inedita ma capace di correre il terzo tempo di sempre per la staffetta italiana, inferiore soltanto ai due crono corsi a Tokyo in occasione della finale (37.50) e della semifinale olimpica (37.95).

Sono così state scavalcate in un colpo solo cinque nazionali, firmando il secondo tempo di ripescaggio su 8 squadre ammesse ai Mondiali. Il 30 luglio si chiuderà la lista delle sedici 4×100 che parteciperanno a Budapest, e sono altissime le probabilità di riammissione dopo l’eliminazione agli ultimi Mondiali di Eugene. Passata anche la paura per Tortu, rimasto a terra dolorante ad un braccio e poi rialzatosi dopo alcuni minuti.

Kipyegon record mondiale del miglio

Terzo record del mondo nel 2023 per la keniana Faith Kipyegon: dopo i 1500 metri (3’49″11 a Firenze) e i 5000 (14’05″20 a Parigi), ha corso in 4’07″64 stabilendo anche il primato del miglio (1.609,34 metri). La 29enne mezzofondista della Rift Valley a Montecarlo ha cancellato il precedente limite mondiale di 4’12″33 che apparteneva all’olandese Sifan Hassan dal 12 luglio 2019.

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