Latina i risultati dei ballottaggi in diretta: Coletta a sorpresa in vantaggio su Zaccheo

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A Latina il sindaco civico uscente Damiano Coletta sembra essere riuscito a fare il miracolo. Ultimato lo spoglio in 100 sezioni su 116, il primo cittadino è al 54,5%. Un distacco notevole considerando che al primo turno il candidato del centrodestra unito, Vincenzo Zaccheo, aveva sfiorato la vittoria. Questa volta Coletta è stato appoggiato anche dal Pd, a cui al ballottaggio si è unito il Movimento 5 Stelle.

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Cardiologo, ex calciatore ed ex capitano del Latina Calcio, Coletta ha iniziato a interessarsi di cultura a Latina e nel 2016 è riuscito a espugnare quello che era un fortino delle destre con la sua Latina Bene Comune. Cinque anni fa il capoluogo pontino era stato travolto dalle inchieste che portarono al crollo anticipato della consiliatura di Giovanni Di Giorgi, di FdI. Era venuto alla luce un sistema di malaffare, con pezzi di centrodestra protagonisti di rapporti torbidi anche con i clan rom, come poi accertato in inchieste e processi antimafia. Coletta lanciò il progetto di una nuova amministrazione e di un nuovo modo di fare politica fondato sul bene comune. Posizione risultata vincente.

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Al ballottaggio perse infatti in maniera pesante il candidato di Fratelli d’Italia, l’attuale senatore Nicola Calandrini. Dopo cinque anni Coletta ha chiesto di poter ultimare quelle sue iniziative, di poter avere un “secondo tempo”. Al primo turno non è  andato oltre il 35,6%. Ma al ballottaggio è cambiato tutto. Le destre sembrano aver pugnalato il loro candidato, ex sindaco ed ex parlamentare di An, imposto alla fine dai leader nazionali e digerito poco dai capetti locali. Del resto già due settimane fa era stato alto il voto disgiunto.

E poi quella sorta di referendum chiesto dal sindaco uscente tra una nuova politica e il ritorno a quel sistema di centrodestra che ha lasciato eredità pesanti ha convinto buona parte dell’elettorato. Si profila dunque una sconfitta pesante per i sovranisti nella città che un tempo era il cuore nero d’Italia, ancor più dura considerando l’impegno diretto sul capoluogo pontino degli stessi Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

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