Lazio-Sassuolo 1-2, Raspadori e Caputo affondano i biancocelesti

La Republica News

ROMA –  La Lazio affonda, il Sassuolo continua a sognare l’Europa. Il 2-1 con il quale i neroverdi espugnano l’Olimpico fotografa in modo iconico il momento diametralmente opposto che stanno attraversando le due squadre. I biancocelesti incassano la terza sconfitta consecutiva e fanno i conti con gli appena sei punti conquistati in altrettante gare dalla ripresa del campionato, gli emiliani festeggiano il quarto successo di fila che li proietta a -3 dal settimo posto. A decidere l’incontro è il solito Caputo: entrato a inizio ripresa, prima serve l’assist del pari a Raspadori, che non potrebbe bagnare in modo migliore l’esordio in A, poi sentenzia la Lazio in pieno recupero. Al di là dell’impatto del bomber di Altamura, però, la vittoria esterna del Sassuolo è meritata e frutto di un’armonica coralità dove ognuno riesce a recitare a memoria il ruolo assegnatoli. Già nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, i neroverdi mettono alle corde Immobile e compagni, che non riescono ad avvicinarsi alla Juve e vedono a forte rischio anche il secondo posto. Milinkovic-Savic torna titolareSimone Inzaghi cambia tre elementi rispetto al ko di Lecce, inserendo Bastos al posto dello squalificato Patric e preferendo Milinkovic e Lukaku a Leiva e Jony. De Zerbi, invece, si affida a un massiccio turnover e, dopo il successo con il Bologna, modifica la formazione per nove undicesimi. Raspadori debutta al centro dell’attacco e Traoré viene schierato nel ruolo di esterno destro, con Caputo e Berardi che partono dalla panchina. Avvio arrembante del SassuoloGli emiliani mostrano la consueta personalità e non rinunciano mai a giocare la palla, mettendo a più riprese in difficoltà la Lazio. Raspadori sblocca il risultato all’8′, ma Di Bello annulla per fuorigioco dopo la review al Var: il tocco che libera il classe 2000 viene giudicato di Bourabia e non di Parolo come era sembrato inizialmente. Il Sassuolo non demorde e al 12′ è la traversa a fermare il tiro di Djuricic, deviato da Radu. Luis Alberto colpisce in contropiedePur soffrendo, gli uomini di Inzaghi trovano comunque spazio per affondare in contropiede sulla corsia destra. Immobile a inizio gara e Luis Alberto al 13′ falliscono due buone opportunità, che fanno da preludio al vantaggio biancoceleste. Superata la mezz’ora, infatti, Lazzari affonda ancora sulla fascia e mette in mezzo per Luis Alberto: il tiro dello spagnolo, favorito da un fortunoso rimpallo con Locatelli, non lascia scampo a Consigli. Raspadori trova il pariA inizio ripresa De Zerbi cala la carta Caputo e a sorpresa non toglie Raspadori, in effetti autore di un’ottima prima frazione, ma Traoré. L’intraprendenza del tecnico ex Benevento viene premiata, anche perché i suoi prendono subito in mano il pallino del gioco costringendo i biancocelesti a rintanarsi nella loro metà campo. Al 52′ Bourabia approfitta di un errore in uscita della Lazio e pesca in area Caputo, che serve a Raspadori una palla solo da appoggiare in rete. Caputo lancia il SassuoloIl Sassuolo continua a macinare gioco, fallisce il raddoppio sul tap-in ravvicinato di Djuricic (il serbo reclama il rigore), dopo la prodezza di Strakosha su Muldur, e solo nel finale pare accusare la stanchezza. Quando la squadra di De Zerbi abbassa il ritmo, i capitolini provano a credere nella vittoria e stazionano con una certa continuità in zona d’attacco. Bastos manca la porta di testa su calcio di punizione e allora il guizzo decisivo è di marca ospite. Al 91′, infatti, la sponda aerea di Ferrari trova la comoda l’inzuccata di Caputo sul palo opposto: il volo del Sassuolo non si ferma. Lazio-Sassuolo 1-2 (1-0)Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu (38′ st Vavro); Lazzari, Milinkovic-Savic (22′ st Leiva), Parolo, Luis Alberto (38′ st Adekanye), Lukaku (1′ st Jony); Caicedo (16′ st Cataldi), Immobile. In panchina: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Armini, D. Anderson, Falbo, A. Anderson. All. Inzaghi.Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (1′ st Muldur), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos; Bourabia, Locatelli; Traoré (1′ st Caputo), Djuricic (24′ st Haraslin), Boga (34′ st Rogerio); Raspadori (44′ st Magnani). In panchina: Pegolo, Chiriches, Peluso, Ghion, Magnanelli, Berardi, Manzari.  All. De Zerbi.Reti: 33′ pt Luis Alberto, 7′ st Raspadori, 46′ st Caputo.Arbitro: Di Bello di Brindisi.Note – Giornata molto calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Parolo, Immobile, Muldur, Bastos, Ferrari, Leiva. Angoli: 1-5. Recupero: 4′ pt, 5′ st.


Go to Source

Commenti l'articolo

Rispondi