Le Borse di oggi, 8 novembre. Mercati in attesa del voto Usa, listini Ue in calo

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MILANO – Le Borse europee ripartono in lieve calo con i riflettori puntati sulle elezioni americane di midterm, con i sondaggi che danno la Camera verso una maggioranza repubblicana e il Senato ancora in bilico. Gli investitori attendono poi il dato sull’inflazione americana, in arrivo giovedì, che potrebbe fornire indicazioni importanti alla Fed sulle prossime decisioni di politica monetaria. Seguita da vicino la traiettoria della Banche centrali: Luis De Guindos, vicepresidente Bce, afferma che “sicuramente” la Bce inizierà a ridurre il bilancio nel 2023.

Seduta in chiaroscuro in Asia, con gli indici cinesi in calo per le preoccupazioni legate alla diffusione del Covid e Tokyo che chiude invece a +1,25%.

Sul fronte delle commodities torna a salire il gas. Ad Amsterdam, in avvio, il future Ttf guadagna lo 0,43% a 110,15 euro.

Gas, quotazioni in rialzo. Torna a salire anche l’elettricità in Italia

Quotazioni in rialzo per i futures su dicembre del gas Ttf scambiati ad Amsterdam. I contratti guadagnano il 5,2% rispetto a ieri, quotati a 115,495 euro al megawattora.

Torna a salire anche il prezzo dell’elettricità alla Borsa elettrica. Dopo i recenti cali a due cifre, nella settimana da lunedì 31 ottobre a domenica 6 novembre il Gme ha registrato un prezzo medio di acquisto dell’energia elettrica pari a 137,04 euro a MWh, in aumento del 5,6% rispetto alla settimana precedente, mentre i volumi di energia elettrica scambiati sono risultati pari a 3,5 milioni di MWh, con la liquidità al 70,3%. I prezzi medi di vendita sono variati tra 107,75 euro a MWh della Sicilia e 139,13 euro a MWh di Nord e Centro Nord.

De Guindos (Bce): “Riduzione del bilancio sicuramente nel 2023”

La Bce avvierà la riduzione del bilancio (Quantitative tightening) e delle obbligazioni detenute “sicuramente nel 2023”. Lo afferma il vicepresidente dell’istituto centrale Luis De Guindos in un’intervista a Politico secondo cui l’operazione avverrà “con tantissima prudenza”. “Dal mio punto di vista potremmo inziiare non reinvestendo nei i titoli in scadenza in portafoglio”, il cosiddetto Qt ‘passivo’.

Bper crolla in Borsa dopo i conti dei nove mesi

Il titolo di Bper Banca a Piazza Affari è in forte perdita, ed è scambiato in questo momento a 1,9245 euro per azione (-6,12% rispetto a ieri). Bper Banca ha rilasciato ieri i risultati relativi ai primi nove mesi del 2022.

Vendite al dettaglio, in Italia +0,5% a settembre e +4,1% annuo

Commercio in progresso a settembre, nonostante i venti di crisi economica e la preoccupazione per il potere d’acquisto delle famiglie. Ma, a ben vedere, sono proprio i prezzi più alti a spingere le vendite, che – se prese in numero – sono in realtà stagnanti. A settembre 2022 l’Istat stima infatti un aumento congiunturale per le vendite al dettaglio in valore (+0,5%) mentre quelle in volume restano stazionarie. Su base tendenziale, a settembre 2022, le vendite al dettaglio sono aumentate del 4,1% in valore e diminuite del 2,7% in volume. Nel complesso del terzo trimestre 2022, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio, secondo l’Istat, sono cresciute in valore (+1,2%) e diminuite in volume (-0,5%). Le vendite dei beni alimentari sono risultate in aumento in valore (+2,1%) e diminuite in volume (-0,9%), così come le vendite dei beni non alimentari (rispettivamente +0,6% in valore e -0,3% in volume).

Partenza in calo per le Borse Ue

vvio di seduta in calo per le Borse europee. Il Cac 40 di Parigi cede lo 0,42% a 6.389,55 punti, il Ftse 100 di Londra lo 0,43% a 7.267,98 punti e il Dax 30 di Francoforte lo 0,16% a 13.512 punti.
In flessione anche l’Ibex 35 di Madrid, che arretra dello 0,33% a 7.936,40 punti, e l’Aex di Amsterdam, che cede lo 0,14% a 675,08 punti.

Valute, euro vicino all parità con il dollaro

Il cambio euro/dollaro resta sulla soglia della parità all’avvio degli scambi (a 0,998), con il mercato che guarda al voto di Midterm negli Stati Uniti e alle prossime mosse della Bce. In Asia lo yen è stabile a 146,7.

Avvio in salita per lo spread

Lo spread tra i titoli del Tesoro italiani e quelli tedeschi si allarga a 214 punti in avvio di scambi. Il rendimento del Btp decennale è al 4,46% quello del Bund al 2,32 per cento

Petrolio in calo

 Prezzi del petrolio in calo all’avvio dei mercati. Il greggio Wti del Texas scende dello 0,34% a 91,47 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord cede lo 0,26% a 97,67.

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