Le proteste dei sindaci emiliani per i migranti: il Viminale cede e trasferisce in altre Regioni 100 persone

Pubblicità
Pubblicità

Le proteste del governatore Bonaccini e dei sindaci dell’Emilia Romagna con il sistema di accoglienza di grandi e piccoli comuni ormai saturo, ha colto nel segno e il Viminale ha dirottato altrove i 100 migranti che oggi avrebbero dovuto partire dalla Sicilia verso Bologna: 75 andranno in Campania, 25 in Calabria.

La polemica

Migranti, Viminale contro i sindaci di sinistra: “Polemica surreale”. Schlein: “Hanno ragione, Piantedosi li convochi subito”

Sono più di 500 i migranti già trasferiti da Lampedusa al nuovo hotspot di Porto Empedocle che entro stasera lasceranno la Sicilia alla volta di altre regioni. Sempre che la prefettura di Agrigento riesca a trovare tutti i bus che servono.

I ventimila ragazzini sbarcati da soli. “Vittime della tratta e lo Stato li ignora”

Ancora arrivi invece in Veneto, dove i sindaci di centrodestra uniti nella protesta ai colleghi del centrosinistra dovranno sistemare altre 50 persone. 80 andranno in Liguria, 50 nelle Marche, 30 sono destinati all’Umbria e 20 alla Basilicata.

L’intervista

Giorgio Gori: “Diffida e ricorso al Tar. Tocca allo Stato l’onere di mantenere i minori migranti. Siamo già sotto di 5 milioni”

Un gruppo di minori non accompagnati, 27, resterà nell’agrigentino, a Siculiana, in una struttura talmente sovraffollata che il gestore ha chiesto una cinquantina di materassi per tenere gli oltre 170 ragazzini assegnati. Sempre in Sicilia, tra Pozzallo e Catania, verranno smistare altri 280 migranti.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *