Limputato ha il Covid rinviato il processo sugli attacchi jihadisti del 2015 in Francia

L’imputato ha il Covid, rinviato il processo sugli attacchi jihadisti del 2015 in Francia

La Republica News
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Il processo per gli attacchi jihadisti del gennaio 2015 in Francia è stato sospeso fino a martedì compreso perché il principale imputato, Ali Riza Polat, è risultato positivo al coronavirus. Tutti i dieci imputati detenuti devono essere sottoposti a test e “la ripresa del processo dipenderà dai risultati di questi test e dall’evoluzione dello stato di salute delle persone interessate”, riferisce in una mail che è stata inviata a tutti gli avvocati della difesa e delle parti civili, il presidente del tribunale d’assise speciale Régis de Jorna. Mercoledì pomeriggio, i dibattiti erano già stati sospesi per le condizioni di salute di Ali Riza Polat. Dopo avere vomitato, era stato mandato in un centro di custodia cautelare per essere visitato da un medico, ma il processo è proseguito giovedì mattina. Ora lo stop. Gli imputati devono rispondere del sostegno ai tre jihadisti che hanno seminato il terrore dal 7 al 9 gennaio 2015. Gli attacchi contro Charlie Hebdo, la polizia e l’Hyper Cacher provocarono 17 morti.
 
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