L’intervento di Mattarella alla Scuola superiore della magistratura di Scandicci: “La riforma del Csm non più rinviabile”

Pubblicità
Pubblicità

“In questa direzione deve muovere anche la riforma del Csm, non più rinviabile. L’organo di governo autonomo, quale presidio costituzionale per la tutela dell’autonomia e indipendenza della Magistratura, è chiamato ad assicurare le migliori soluzioni per il funzionamento dell’organizzazione giudiziaria, senza mai cedere ad una sterile difesa corporativa. Il dibattito sul sistema elettorale dei componenti del Csm deve ormai concludersi con una riforma che sappia sradicare accordi e prassi elusive di norme che, poste a tutela della competizione elettorale, sono state talvolta utilizzate per aggirare le finalità della legge. È indispensabile, quindi, che la riforma venga al più presto realizzata, tenendo conto dell’appuntamento ineludibile del prossimo rinnovo del Consiglio superiore. Non si può accettare il rischio di doverne indire le elezioni con vecchie regole e con sistemi ritenuti da ogni parte come insostenibili”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla cerimonia per il decennale della Scuola superiore della magistratura.

Video di Giulio Schoen

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source