L’inventore di una finta epica a cui toccò la divisa che nessun italiano meritava Guarda tutte le puntate

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Si chiamava Andrea Biavati. Bandiera del Bologna, idolo del poeta Pasolini, Biavati vinse con l’Italia di Vittorio Pozzo il Mondiale del 1938 in Francia. Un trionfo oscurato dal regime fascista: Mussolini impose alla nazionale la maglia nera e fece di quel titolo un ulteriore strumento di propaganda.

di Pier Luigi Pisa

a cura di Leonardo Meuti

riprese di Maurizio Stanzione e Luciano Coscarella

Storie di maglie è il format Gedi Visual dedicato al racconto di leggendarie divise da calcio originali: dalla numero 14 arancione di Johan Cruyff, usata ai Mondiali del 1974, alla numero 10 bianconera che Michel Platini ha usato nel 1985 in occasione della Toyota Cup (così si chiamava all’epoca il Mondiale per club, ndr). Dalla rarissima maglia verde che l’Italia ha indossato nel 1954, contro l’Argentina, a quella del 1935 con cui Silvio Piola ha debuttato in nazionale maggiore. Un tuffo nel passato più iconico e glorioso del calcio, insomma, reso possibile dalla collaborazione con il Museo del Calcio Internazionale, esposizione permanente che vanta cimeli di ogni epoca provenienti da tutto il mondo, e con il Museo del Calcio di Coverciano, promosso dalla Figc, dedicato ai campioni della nazionale italiana.

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