Litaliano a Londra gia vaccinato contro il Covid Il piu bel regalo di Natale

L’italiano a Londra già vaccinato contro il Covid: “Il più bel regalo di Natale”

La Republica News
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Si chiama Paolo Ciardelli, ha 28 anni, è arrivato da Piacenza a Londra a gennaio del 2019 e da aprile dello stesso anno lavora come fisioterapista al Guy’s and St Thomas’ Hospital nella capitale inglese. Ed è tra i primi italiani nel Regno Unito ad aver ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid. Le somministrazioni in Uk sono iniziate l’8 dicembre e il 9 è toccato anche a Paolo: “Un momento storico. Questo è il più bel regalo di Natale: per voi e per me” ha scritto su Facebook e su Instagram postando un selfie sorridente della sua iniezione.

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Occhi azzurri, capelli castani, mascherina sul volto, maglietta nera rimboccata sul braccio e collarino dell’ospedale, il giovane fisioterapista ha poi spiegato in un video pubblicato su Il Piacenza la sua vaccinazione: “Il centro vaccinale dell’ospedale è per ora aperto solo ai membri dello staff dell’ospedale. Mi hanno somministrato il vaccino Pfizer, il primo disponibile. Il 9 dicembre ho ricevuto la prima dose, la seconda sarà dopo 21 giorni e ho già avuto la prenotazione per il 30 dicembre”, alla vigilia di Capodanno.
“Dopo 7 giorni – prosegue – si dovrebbe raggiungere la tanto agognata immunità. Dunque tra la prima dose e la massima efficacia del vaccino passa circa un mese”. Dopodiché spera che cambino le misure per la sicurezza: “Mi hanno rilasciato un cartellino con i dati anagrafici e quelli vaccinali e grazie a questo spero di tornare dalla mia famiglia, e di tornare a viaggiare senza dover fare tamponi e quarantene”. Una sorta di patente di immunità con cui Paolo Ciardelli spera di poter tornare anzitutto a casa, in Italia.
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Decine gli amici, i parenti, gli ex colleghi entusiasti della possibilità che ha avuto Paolo di fare subito il vaccino e curiosi del risultato e di possibili effetti: “Sto benone”, risponde lui da Londra con un pizzico di ironia: “Non mi sono trasformato. Ho ancora due braccia e due gambe”

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