Lo sfogo di Andrew Howe: “Vedo le Olimpiadi in tv, a fine carriera ho un pugno di mosche in mano”

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Sfogo sui social di Andrew Howe, a tutt’oggi primatista italiano del salto in lungo sia all’aperto che indoor. “Sono a casa a guardare le Olimpiadi – scrive Howe, 36 anni, che sta per iniziare la sua ultima stagione agonistica prima del ritiro – e mi rendo conto che forse nella mia vita e nella carriera da atleta sono stato troppo sopravvalutato.Gli atleti forti sono alle Olimpiadi. Dopo tanti sacrifici mi ritrovo a fine carriera con un pugno di mosche in mano (colpa mia)”. Howe parla delle sue due sfortunate partecipazioni ai Giochi (ad Atene 2004 e a Pechino 2008) ma è fin troppo severo con se stesso: nel suo palmares, nel salto in lungo, ci sono un oro agli Europei, un oro agli Europei indoor, un argento ai Mondiali e un bronzo ai Mondiali indoor. Oltre, appunto, ai due record italiani che ancora detiene.  Lo sfogo su instagram è accompagnato da un video di un allenamento in cui Howe prova un salto in lungo e va quasi a sfiorare un paletto posto a nove metri dal punto di stacco.

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