Lo spot offende i genovesi, insorge il sindaco Bucci

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Una bicicletta dalle ruote quadrate, e la nomea di “tirapacchi” affibbiata scherzosamente ai genovesi. È stata una pubblicità mal riuscita, più dei ritardi degli uffici comunali e pure più delle opposizioni in Consiglio comunale, a far arrabbiare come non mai il sindaco di Genova Marco Bucci. Tanto da spingerlo a dedicare un post alla vicenda, e intervenire per chiedere ufficialmente di ritirare lo spot incriminato.

“Sono pronto a scrivere ai vertici dell’azienda titolare di Subito.it perché ritirino lo spot pubblicitario che sta andando in onda sui principali network televisivi nazionali – si legge nella nota di Bucci – L’immagine dei genovesi, attraverso il pensiero di uno dei protagonisti dello spot, è stereotipata in quella di chi cerca di arrembare una fregatura al cliente del portale web che si salva grazie al rigido protocollo in atto da parte dell’azienda mediatrice di vendite.

La ritengo una mancanza di rispetto nei confronti dei genovesi che, peraltro, storicamente sono conosciuti semmai come parsimoniosi e non come dei “tira pacchi”.

“Comprendo e condivido, dunque, le tante lamentele che si stanno scatenando sui social e quelle che sono arrivate attraverso mail e messaggi al sottoscritto – spiega il sindaco – Confido che il team di Subito.it provveda a ricompensare Genova e i genovesi con la scena e lo spazio che meritano e non dipingendoli come venditori di biciclette dalle ruote quadrate”.

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