Londra, il contestatore di re Carlo punito con il “divieto di portare uova in un luogo pubblico”

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Cinquecento metri lontano da re Carlo III e soprattutto “divieto di portare con sé uova in luogo pubblico”. Sono le condizioni e la punizione singolare, in cambio della libertà su cauzione, imposti da un giudice dello Yorkshire nei confronti di Patrick Thelwell, il 23enne che martedì ha lanciato uova contro il monarca britannico e la regina consorte Camilla durante una visita dei reali a York, nel nord dell’Inghilterra. 
Thelwell fa parte del gruppo radicale ambientalista Exinction Rebellion e, nonostante Carlo sia un fervente avvocato della causa climatica da molti anni, ciò non lo ha dissuaso dall’attaccare il re e la moglie.

Tuttavia, questi ultimi non sono stati colpiti dalle uova lanciate dal giovane e hanno reagito con calma e nonchalance tipicamente inglesi: “Non conta che dica di essere ambientalista! Indossano gioielli e anelli sottratti ai popoli colonizzati dall’Impero britannico, io sono per il popolo, contro le monarchie, contro la deriva fascista di questo Paese!”, ha dichiarato con un certo fervore il giovane attivista al “Mirror”.
Thelwell, che dovrà ricomparire in tribunale in Yorkshire il prossimo 1 dicembre, ha raccontato anche di come sia stato offeso dalla folla accorsa a salutare Carlo l’altro giorno a York: “Mi volevano morto, mi urlavano contro una rabbia incredibile. Qualcuno diceva che meritavo di essere decapitato, altri di essere ucciso sul posto. Sui social network ho ricevuto minacce di morte. Tutto perché ho colpito al cuore la loro identità”.
 

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