Luce, gas, Internet: le agevolazioni Covid stabilite dai Paesi europei

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Agevolazioni per platee più ampie, quote di bollette pagate direttamente dal governo, rimborsi, rateizzazioni. Nel mezzo della pandemia da Covid ogni Stato europeo ha adottato le proprie soluzioni per alleviare le difficoltà di famiglie, imprese e autonomi, ovunque colpiti da chiusure e restrizioni anti-contagio. A dare un’occhiata a come funziona all’estero è stata Selectra, il servizio gratuito che confronta le offerte di luce, gas e internet e aiuta ad attivare un contratto. 

Anzitutto, il punto sull’Italia

All’inizio della crisi, quando l’Italia era ancora l’unico Paese colpito in Europa, il governo aveva sospeso il pagamento delle bollette nelle prime zone rosse per due mesi. E due mesi è durato anche lo stop al distacco della fornitura per gli utenti morosi in tutto il Paese. Una delle ultime misure è quella prevista dal decreto Sostegni del governo Draghi: un fondo da 600 milioni per tagliare le bollette energetiche a Pmi ed esercizi commerciali per i mesi di maggio, giugno e luglio attraverso la riduzione di diversi costi fissi, compresi gli oneri generali. Per quanto riguarda la navigazione, Selectra ricorda il bonus Pc e Internet da 500 euro dedicato alle famiglie meno abbienti. Un’altra novità di questi mesi, anche se bisognerà aspettare l’estate per vederla pienamente applicata, è l’introduzione del bonus sociale automatico: chi ne ha diritto non dovrà più chiedere ogni anno di accedere allo sconto in bolletta.

Spagna

Il governo di Madrid ha, come quasi tutti i Paesi europei, impedito l’interruzione della fornitura di luce, gas e acqua a tutte le case adibite a residenza abituale. Esteso anche il bono social, un equivalente del nostro bonus energia, a chi ha perso il lavoro o non ha potuto lavorare temporaneamente a causa del Covid, fino al 30 giugno 2021. Una misura molto incisiva è stata prevista per i lavoratori autonomi in maggior difficoltà: chi ha perso il 75% del reddito medio semestrale ha diritto a uno sconto del 25% sulla bolletta della luce, oltre a poter “mettere in pausa” i propri contratti di energia o abbassare la potenza del contatore senza costi aggiuntivi, con queste ultime due misure applicate anche alle aziende.

Portogallo

Così come la vicina Spagna anche il Paese lusitano ha vietato qualsiasi interruzione di luce, gas e Internet fino al giugno 2021, anche se non pagati, purché il motivo della morosità sia da ricondurre al Covid. Ma il Portogallo si è distinto anche per una misura dal notevole valore simbolico: il 10% delle bollette relative ai periodi di lockdown, spiega Selectra, è pagato direttamente dal governo. L’autorità nazionale per l’energia è stata poi autorizzata a bloccare o ritardare l’aumento del prezzo dell’elettricità. In Italia una misura del genere non è stata presa e, a fine 2020, Arera ha reso note le tariffe dell’energia in regime di tutela per il primo trimestre 2021 con aumenti sia per la luce che per il gas. Estesa, come in Spagna, la platea dei beneficiari del bonus sociale e qualcosa di simile dovrebbe avvenire, entro l’estate, anche per la connessione Internet. Sempre riguardo ai contratti di telefonia e Internet, i portoghesi che hanno subito una riduzione del 20% del reddito possono chiudere il contratto senza penali.

Francia

Misure più limitate per i nostri “cugini” d’Oltralpe, almeno per i clienti domestici, dove è tutto rimesso agli operatori di energia che spesso hanno offerto sconti sulle bollette ai clienti più in difficoltà. Per le piccole imprese invece, fatture di gas e luce sospese fino al termine dell’emergenza.

Regno Unito

Qui il governo si è mosso insieme ai fornitori di energia per evitare distacchi e garantire revisione dei piani di pagamento, comprese rateizzazioni e, talvolta, l’accesso a fondi statali per pagare le bollette.

Belgio

In questo caso, precisa Selectra, ci sono nette differenze tra una regione e l’altra. Molto incisiva la misura stabilita dalle Fiandre, dove i consumatori che hanno perso il lavoro possono ricevere un sussidio da oltre 200 euro per pagare le bollette dell’energia. Bruxelles estenderà lo status di “cliente tutelato” per garantire a più persone il bonus sociale mentre in Vallonia, chi paga le bollette pagando in anticipo (usando i contatori prepagati) riceverà 50 euro di bonus in bolletta elettrica e fino a 150 euro – una tantum – su quella del gas.

Germania

Due le principali misure prese dal governo Merkel: divieto di tagliare la fornitura di energia e di Internet ai clienti che non hanno possibilità di pagare; da luglio a dicembre 2020 l’Iva sull’energia è stata ridotta dal 19% al 16%.

Austria

Più prodiga dei tedeschi è stata la vicina Austria, dove il divieto di interrompere la fornitura ai morosi è scaduto a dicembre 2020 ma, per il 2021, è stato introdotto un sussidio una tantum fino a 100 euro per i clienti domestici meno abbienti. Mentre le imprese e i professionisti possono chiedere che lo Stato si accolli il 75% dei costi fissi delle bollette, sia dell’energia che di telefono e Internet.

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