Luis Enrique via, la Spagna lo esonera

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Con un freddo comunicato la Rfef, la federazione spagnola, ha licenziato il ct Luis Enrique, considerato il responsabile dell’eliminazione agli ottavi di finale del Mondiale col Marocco. Il suo contratto sarebbe tecnicamente scaduto il 31 dicembre, ma era già parso probabile dopo la partita il divorzio anticipato. Questo il testo del comunicato: “La direzione sportiva dla Rfef ha trasmesso al presidente la comunicazione con la quale si stabilisce la necessità di un nuovo progetto per la Selección spagnola di calcio, con l’obiettivo di continuare la crescita portata avanti negli ultimi anni da Luis Enrique e dal suo staff. Sia il presidente Luis Rubiales sia il direttore dell’area sportiva Francisco Molina hanno comunicato al tecnico la decisione adottata. L’allenatore asturiano ha saputo dare nuovo impulso alla squadra, dal suo arrivo nel 2018, attraverso un profondo rinnovamento, che ha consolidato il passaggio generazionale nel gruppo e nel calcio spagnolo”.

De La Fuente in vantaggio

Non è stato ancora ufficializzato il nome del successore. Il selezionatore dell’Under 21, Luis De La Fuente, viene dato in vantaggio su Marcelino e Valverde, perché garantirerebbe la continuità tecnica basata sul palleggio e l’ulteriore svecchiamento della squadra, prefigurare dal comunicato della Rfef. Ma la decisione non è stata ancora presa.

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