L’ultimo saluto a Milva al Piccolo teatro Strehler. Sala: “Era profondamente milanese, appoggerò l’iscrizione al Famedio”

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E’ stata allestita al Piccolo Teatro Strehler di Milano la camera ardente per Milva, scomparsa venerdì scorso a 81 anni. Già prima dell’apertura molti cittadini milanesi si sono messi in fila per dare l’ultimo saluto alla grande attrice e interprete della musica italiana (la camera ardente resterà aperta fino alle 13.30). I funerali saranno celebrati in forma strettamente privata.

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Tante le persone che mantengono nel limite del possibile il distanziamento previsto dalle norme anti Covid. Diversi hanno salutato la figlia Martina Corgnati, critica d’arte, che ha avuto una parole gentile per tutti.

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“E’ doveroso che io sia qui, era una grande artista, era una delle tante persone che non nascono milanesi ma diventano profondamente milanesi. E i milanesi hanno sempre apprezzato il suo impegno sociale e politico. Per tutte queste ragioni io appoggerò la richiesta di iscrizione al Famedio che è qualcosa di importante”, ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, uscendo dalla camera ardente. “I grandi artisti sono lì ed è assolutamente giusto che anche Milva sia lì – ha proseguito -. Ho visto di sfuggita Milva una volta, solo quattro chiacchiere. Certo era una persona che sprigionava fascino da ogni poro”. E ha concluso: “La coincidenza della sua morte poco prima del 25 aprile simbolicamente fa riflettere. Era una donna estremamente impegnata, una donna emiliana adottata da Milano. Milanese è chi ama Milano e vuole partecipare alla vita di Milano”.

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