M5S, al via la votazione per eleggere Conte presidente. Gruppo di attivisti chiede la cancellazione: “Il 10 agosto noi fuori dal Movimento”

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È cominciata la votazione dell’assemblea nazionale degli iscritti del M5S per l’elezione di Giuseppe Conte a primo presidente del Movimento. Il quesito posto alla base pentastellata sulla nuova piattaforma Skyvote recita: “Sei favorevole all’elezione del prof. Giuseppe Conte alla carica di presidente del Movimento 5 Stelle?”. La consultazione online si chiuderà domani sera alle 22. Potranno votare tutti gli attivisti regolarmente iscritti con identità certificata da almeno sei mesi (iscritto prima del 5 febbraio 2021). In occasione della votazione dei giorni scorsi sulle modifiche allo statuto, su 113.894 aventi diritto si erano espressi 60.940 iscritti. Alle ore 13, riferiscono fonti del Movimento, “erano 20mila gli iscritti” ad aver votato. La media dei votanti, rispetto alla precedente votazione per lo Statuto, “ha fatto registrare un +60 per cento”.

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“Cancellateci dal Movimento”

Intanto, arriva però una “richiesta esplicita di cancellazione” dal Movimento 5 Stelle, vale a dire “un partito che non ci rappresenta più”. È quanto chiede il gruppo ‘Parola agli attivisti in Movimento’ con un comunicato in cui si indica la data di martedì 10 agosto per far “cadere ognuno la nostra stella”. L’iniziativa intitolata ‘MovExit di San Lorenzo’, si legge in una nota, arriva dopo che “in questi ultimi tempi abbiamo assistito impotenti ad una deriva verticistica del M5S completamente contraria alle decisioni prese durante i mesi di Stati Generali e confermati nella votazione del 17 febbraio 2021”. “Ma come ogni Attivista 5 stelle che si rispetti – prosegue il comunicato del gruppo di cui fa parte, tra gli altri, anche la consigliera regionale alla Regione Lazio, Francesca De Vito – abbiamo anche fatto tutto quello che era in nostro potere per cercare di riportare il Movimento sulla strada segnata dai suoi fondatori. Con le votazioni dei giorni scorsi è diventato ormai chiaro che il fu-MoVimento ha subito un cambiamento nel proprio Dna e sia ormai rimasta una scatola molto ben confezionata ma svuotata di contenuti, di principi, di ideali che ci hanno sempre identificato. Andare avanti insieme non è più possibile!”.

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“Anche le azioni degli ultimi mesi del fu-MoVimento – prosegue il comunicato -, dal tradimento degli Stati Generali, alla fiducia a Mario Draghi fino al voto favorevole alla ‘schiforma’ di Marta Cartabia, sono state un’offesa a tutto il percorso che ci ha visto protagonisti, fieri e dignitosi della scena politica”. “Per anni – si sottolinea – siamo stati sulle strade e poi nei Palazzi, orgogliosi della nostra coerenza, a schiena dritta e testa alta contro il sistema che i cittadini ci avevano chiesto di combattere. Portatori di un messaggio politico rivoluzionario nell’idea della partecipazione attiva dei cittadini alle decisioni che riguardano la vita di tutti noi”. “La nascita del ‘partito di Conte’ – attacca quindi il gruppo – è un’offesa ai territori e agli attivisti, voluta da un Garante che più volte ha imposto il suo ruolo e un nuovo presidente che porterà il ‘suo’ partito ad essere liquefatto nel Pd.

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Parola agli Attivisti, nei giorni scorsi ha messo in evidenza tutte le criticità dello Statuto che snaturano di fatto il M5S rispetto alle sue origini. “Non possiamo pertanto approvare questo nuovo percorso e andremo avanti per una strada diversa di ‘Partecipazione Attiva’. Per chi condivide il nostro pensiero e non accetta più questa deriva imbarazzante proponiamo il 10 agosto un ‘evento simbolo’ con la giornata del ‘MovExit’ – conclude la nota -. Forti dei nostri ideali fondanti, che rispecchiano i più alti valori di democrazia diretta e partecipata, faremo sparire in modo virtuale ognuno la propria stella, cancellandoci tristemente da un partito di cui ormai disapproviamo le azioni e suggellando così la nostra uscita dal Movimento, nella serata delle stelle cadenti”.

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