M5S, Conte al Colle da Mattarella. Al Pd: “Non siamo la vostra succursale, pretendo rispetto”

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Il leader del M5S Giuseppe Conte è atteso al Quirinale. Alle 17.30 incontrerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Una notizia inaspettata che fa salire la tensione nella maggioranza di governo, dopo il faticoso braccio di ferro con il presidente del Consiglio Mario Draghi sull’aumento delle spese militari al 2% del Pil.

Oggi l’ex premier in una diretta Instagram ha ribadito la posizione del Movimento e ha assicurato ancora una volta: “Non intendiamo uscire dal governo” ma vogliamo “dialogare con buonsenso, senza strumentalizzazioni e vogliamo il rispetto a partire da tutte le altre forze politiche”. Poi ha parlato dell’alleanza con il Pd che “va avanti da tempo, abbiamo lavorato insieme e sperimentato un pacchetto importante di riforme” spiega il capo del M5S lanciando però un avvertimento: “È chiaro però che io pretendo rispetto e dignità. Non posso accettare accuse di irresponsabilità. Non funziona così: non siamo la succursale di un’altra forza politica, non siamo succedanei di qualcuno”. E ancora: “Non accetto che ogni volta che poniamo una questione politica ci si accusa di volere una crisi governo. Vogliamo il rispetto da tutte le forze politiche”. Durante la diretta social si è soffermato sui giorni difficili che il Movimento ha attraversato in questi giorni: “Stiamo subendo varie accuse di essere irresponsabili, di volere una crisi di governo e di far perdere credibilità all’Italia a livello internazionale: sono accuse molto gravi e nascono dal fatto che noi volgiamo chiarire un passaggio fondamentale sugli investimenti militari nel quadro della Nato . Accusarci di una crisi dei governo è un ricatto. Ogni volta che il M5s pone una questione viene accusato di volere una crisi”, ha tuonato il presidente 5S.

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