M5S, Grillo: “È ora che la mia voce torni a farsi sentire nelle piazze”. E a Raggi: “Anche se perdi non sparirai”

Pubblicità
Pubblicità

Beppe Grillo torna a parlare in collegamento con la piazza di Virginia Raggi, quello dove la sindaca di Roma sta chiudendo la campagna elettorale. Manda messaggi alla prima cittadina uscente ma anche a tutto il Movimento. “Tu non sparirai nel caso non vincessi la carica di sindaco, non sparerai dal Movimento, sei nel comitato dei garanti”, dice il fondatore con una frase che non sembra proprio benaugurante. E ancora: “Se andrai al ballottaggio e vincerai, sarà una vittoria non solo per Roma, per tutta l’Italia e l’Europa. Abbiamo fatto anche cazzate, ci siamo fidati di persone di cui non dovevamo fidarci”. Sempre rivolto a Raggi: “Io ci sono per rimarcare la mia lealtà nei tuoi confronti  In qualsiasi modo possa andare questa elezione io con le persone sono leale”. Poi, quasi un’autocritica: “Sono sempre leale con le persone, non con le idee”. E poi annuncia: “È ora che la mia voce torni a farsi sentire nelle piazze. Quello che mi fa paura è la rabbia fredda che può esplodere da un momento all’altro e che nasce anche da come procede l’informazione: c’è un terrapiattismo culturale che ci circonda”.

Poi parole di miele nei confronti di Giuseppe Conte, dopo gli scontri degli ultimi mesi: “Io ti auguro tutto il bene possibile, lo auguro anche a Di Maio, alla Taverna, al nostro mago di Oz Conte, che ora si rende conto delle piazze. Ora gira nei mercati e gli dicono: ‘ao, quanto sei bono’. Lui viene dal mondo accademico, è un professore, ora capisce dove è nato il movimento, comincia a capire il senso del Movimento”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source