M5s, lunedì mattina l’incontro tra Conte e Draghi sulla giustizia. Atteso il nuovo statuto del Movimento

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È fissato per lunedì 19 luglio, alle 11, l’incontro tra il premier Mario Draghi e il leader in pectore del M5S ed ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sul tavolo il tema Giustizia. Sempre sulla prescrizione della Guardasigilli Marta Cartabia scoppia un nuovo attrito. Intanto, nel pomeriggio, è atteso il nuovo statuto del Movimento e Conte potrebbe postare un video sui social per la presentazione.

Giustizia, errori nella riforma della prescrizione. Ma per i grillini è un nuovo vulnus

Si stanno mettendo a punto gli emendamenti al testo presentato dal governo. Quanti saranno non è dato saperlo, ma non ci sono le condizioni e la volontà di recedere dalla volontà di modificare il testo. Nel frattempo lo stesso governo ha messo a punto 25 proposte di modifica – frutto dell’accordo in Cdm – che sono finite sul tavolo della commissione Giustizia della Camera. E non è da escludere che la partita rischi di finire dopo la pausa estiva. La battaglia sui tempi, infatti, sarà durissima. La data del dibattito in Aula è sempre la stessa, venerdì 23 luglio. Ma il presidente della Camera Roberto Fico può spostarla in qualsiasi momento convocando la capigruppo.

A finire sulla graticola – completamente raffreddata dall’annuncio dell’accordo fra Conte e Grillo – domenica scorsa, sono stati i ministri M5s ‘convocati’ dai gruppi per spiegare il cambio di rotta che ha portato i pentastellati dall’astensione al sì unanime con cui il Cdm ha approvato anche la riforma della prescrizione. E di prescrizione, della posizione di Conte sulla riforma della Giustizia targata Marta Cartabia, dei timori di Grillo per la tenuta del governo, hanno discusso la scorsa settimana Conte e Grillo a pranzo. “Grande intesa con Beppe Grillo”, ha commentato l’ex capo del governo. “Il nuovo Statuto, che presto gli iscritti potranno votare, ci permette di ripartire con più forza e determinazione. Adesso la nostra priorità è occuparci dei problemi reali delle persone: penso ai lavoratori che hanno perso il lavoro dopo la fine del blocco dei licenziamenti, alle imprese che chiudono, a chi fatica ad arrivare a fine mese. E poi c’è il tema della giustizia, su cui il Movimento deve con fermezza far sentire la sua voce”.

Intanto, si è verificato un nuovo scontro tra M5S e la Guardasigilli Marta Cartabia. Ancora una volta sulla prescrizione. In commissione Giustizia alla Camera è giunto un nuovo testo degli emendamenti. E una ulteriore modifica della prescrizione ha fatto infuriare il M5S. Perché viene eliminata una delle poche modifiche alla legge attuale che il Movimento riteneva positiva. E cioè quella, inserita dalla commissione Lattanzi, che riguarda il computo della prescrizione.

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Ma oltre al clima rovente sulla Giustizia, nel Movimento 5 stelle cresce l’agitazione anche sul dl Semplificazioni. Un altro problema che complica la vita della maggioranza che sostiene il governo Draghi. Nel Movimento diversi sono gli appunti mossi al provvedimento: “è una nefandezza” dicono soprattutto al Sud i parlamentari ma l’eco non lascia indifferente anche chi è stato eletto al nord Italia. “Si fanno corsie preferenziali per progetti su inceneritori, rigassificatori, biogas” è il j’accuse. E ancora, gli ambientalisti pentastellati contestano il via libera all’eolico e al fotovoltaico selvaggio. Nessuna priorità per le bonifiche agricole che sarà oggetto discussione proprio all’inizio della settimana. Circa mille gli emendamenti presentati dalle forze politiche, addirittura duecento circa sono targati M5S e una cinquantina di questi sono accantonati ma che rischiano di lacerare la maggioranza.

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