M5S online il libretto rosso di Casaleggio le risposte alle Faq dei militanti

M5S, online il ‘libretto rosso’ di Casaleggio: le risposte alle ‘Faq’ dei militanti

La Republica News
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Il libretto rosso di Davide Casaleggio si intitola “Movimento 5 Stelle. Verità e false credenze” ed è andato online questa mattina sul Blog delle Stelle: nei fatti è un altro tentativo di segnare il territorio, con ogni evidenza, in questo momento di neanche troppo sottorranea guerra interna tra la struttura tecnocratica di Rousseau e quella politica, ormai determinata a ridurre il potere della prima.Il caso
Partono dal blog 5S i progetti di scissione di Casaleggio & Co.
di Carmelo Lopapa 28 Ottobre 2020

“In  questo  documento – si legge – possono  essere  rintracciati  alcuni fondamentali spunti di riflessione su quello che il Movimento 5 Stelle è stato, è e continua ad essere  nel contesto politico  in  cui  tutti  noi abbiamo deciso, in un modo o nell’altro, di attivarci. Questo pamphlet  rappresenta un piccolo ma significativo gesto d’amore che Rousseau vuole rivolgere a tutta la comunità del M5S con l’augurio e la speranza di non perdere mai la nostra identità movimentista”.La battaglia per la leadership
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di Annalisa Cuzzocrea 23 Ottobre 2020

Prima i cenni storici, dalla fondazione del blog di Beppe Grillo ai primi V-Day, poi la definizione di struttura olocratica: “Un tipo di organizzazione in cui le gerarchie vengono annullate. Al posto di favorire le posizioni di comando si prediligono le competenze del singolo, valorizzandole e mettendo l’individuo al centro dell’attività”. Si spiega che il M5S ha (avrebbe…) sempre adottato questo modello.Poi ci sono tre pagine dove si elencano le differenze tra la forma movimento (buona, si capisce sin dalla grafica) e quella partito (cattiva, con illustrazioni negative e la dicitura “altri partiti”). Il movimento tenta di raggiungere obiettivi, mette il focus sui temi, fa eleggere le liste dagli iscritti, i quali sono dei portavoce, si partecipa per migliorare; nei partiti si pensa solo alla carriera e alla poltrone, alla sopravvivenza del partito, “gli eletti sono onorevoli”.Le divisioni nel Movimento
M5S, la scissione parte da Bruxelles. I fedelissimi di Di Battista pronti a lasciare
di Annalisa Cuzzocrea 27 Ottobre 2020

Le pagine seguenti affrontano con domande e risposte le “false credenze e leggende metropolitane” sul ruolo del capo politico – ma non era una struttura olocratica, senza gerarchie? – del collegio dei probiviri, del tesoriere, del comitato di garanzia, del “team del futuro”, del garante, cioè Beppe Grillo: “è il custode  dei valori fondamentali dell’azione politica del Movimento 5 Stelle”. Nel suo caso il focus sulle false credenze non c’è. E poi Rousseau parla di sé. Per anni si era detto che tra M5S e l’associazione non c’era una fusione, o che comunque fosse un soggetto collaterale, fiancheggiatore, ma esterno. E invece: “Rousseau costituisce l’infrastruttura legale, tecnologica, organizzativa, comunicativa, amministrativa e burocratica del Movimento”. Insomma, cuore e fulcro del M5S.Tra le domande e risposte, infine, ce n’è una interessante legata alla proprietà dei dati. “La titolarità del trattamento dei dati degli iscritti è dell’Associazione MoVimento 5 Stelle nella figura del Capo Politico suo rappresentante legale. L’Associazione Rousseau opera in qualità di Responsabile del trattamento dei dati”. 


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