Mafia legale parte civile depistaggio Borsellino a Report ipotesi investigative non confermate

Mafia: legale parte civile depistaggio Borsellino, ‘a Report ipotesi investigative non confermate’

Libero Quotidiano News
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05 gennaio 2021

Palermo, 5 gen. (Adnkronos) – “Quanto costa una trasmissione come Report? Me lo sono chiesto perché è su Rai … e ci pigliano il canone con la bolletta! Ora dico tristemente: capisco che a qualcuno viene la strizza dopo la sentenza Mannino in Cassazione e capisco che si provi (capisco ma, ovviamente, non condivido) a correre alle contromisure di disinformazione. Lo spettatore che non conosce atti e fatti è facilmente suggestionabile. Se gli racconti di terzi livelli, servizi segreti e simili l’ascoltatore si impressiona e non può fare caso alla identificazione dei personaggi (il solito Contrada, mentre Genchi parla del prefetto Rossi, La Barbera morto e faccia di mostro, morto pure lui e poi i soliti Berlusconi e Dell’Utri, alla faccia delle archiviazioni varie)”. E’ quanto scrive sui social l’avvocato Rosalba Digregorio, commentando la trasmissione ‘Report’ di ieri sera su Rai3.
“E lo spettatore non lo sa e non lo deve sapere che certe sentenze, frutto di processi difficili, rischiosi e sofferti, hanno detto altro – prosegue il legale che rappresenta le parti civili nel processo sul cosiddetto depistaggio sulla strage di via D’Amelio -Non importa. Basta sostenere in tv ipotesi investigative, finora non confermate in giudizio e dire per circa 4 volte la parola depistaggio, così sintetizzando e “ archiviando” tutto il casino fatto sul processo di via D’Amelio”.
“Di questo depistaggio, è la parola d’ordine, l’imperativo ‘non si parla’. A parte questo, che non è poco, si fa una trasmissione- dice Digregorio -Chi ha preso l’agenda rossa? Ci sono fotocopie in mano a Graviano? A Messina Denaro? E l’originale chi lo ha? Le copie a quei due chi gliele ha date? Berlusconi? I Servizi( chi)? La Barbera ? O vogliamo dire che la prese la mafia, così, per curiosità. Mille notizie raccattate qua e là e un filo conduttore del discorso che manca vistosamente. Boh. Ci ho provato, resistendo faticosamente, a vedere tutto per capire… E comunque non è corretto fare tagli così strumentali alle interviste. Per fare finta di aver sentito tutti (per una finta par condicio) si sente, oltre ai sostenitori tradizionali e istituzionali di ‘trattativa’, pure i ‘contrari’, o i non sostenitori. Solo che si tagliano i pezzi non utili … così sentiamo che a Mannino si lascia solo una imprecazione; Gabriele Paci dice tre parole (più o meno “sgrunt”) e Genchi (la cui ricostruzione dei fatti è chiara e articolata quando parla “sotto giuramento“ nei processi) dice solo ciò che può essere incasellato nel tema di Report. Insomma… una trasmissione che non valeva la pena di vedere. Quanto la abbiamo pagata?”.



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