Maltempo in Lombardia, fulmine innesca l’incendio di un tetto nel Varesotto. Bomba d’acqua a Milano, 110 interventi dei vigili del fuoco

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Un temporale ha colpito questa mattina la provincia di Varese, dove la centrale operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto decine di richieste di intervento per allagamenti e alberi caduti, oltre a due abitazioni il cui tetto è stato colpito da un fulmine, innescando un incendio.

Pioggia battente e grandine hanno colpito in particolar modo Varese città, Gallarate e il sud della provincia.

Ma il maltempo sta colpendo anche altre zone della Lombardia: a Milano è stata diramata l’allerta arancione: il cielo si è oscurato e la pioggia ha iniziato a cadere sulla città, con forti raffiche di vento.

Soprattutto l’area nord est di Milano è stata colpita da una bomba d’acqua che non ha coinvolto persone, fanno sapere i vigili dl fuoco. Si è verificato qualche scoperchiamento di tetti e sono caduti alberi senza interruzioni della circolazione. Gli interventi sono stati sino ad ora 110, principalmente per allagamenti. Il fiume Seveso è rimasto entro i limiti.

Bomba d’acqua a Monza, vigili del fuoco al lavoro in Brianza

Bomba d’acqua nella zona di Monza, forti grandinate nell’area di Mantova, pioggia e vento in provincia di Varese così come a Milano. E’ il bollettino meteo della prima parte della mattinata in Lombardia, mentre su Milano è ricomparso già il sole. I vigili del fuoco sono intervenuti in tutta la regione, con particolare attenzione in Brianza dove si registra qualche sottopasso allagato, qualche tetto scoperchiato e diversi alberi caduti. 

“Sono oltre 70 le tempeste di ghiaccio che nel mese di luglio hanno colpito la Lombardia” è quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale su dati Eswd (European sever weather database). Nel Mantovano, in base alle prime stime i danni “ammonterebbero già a milioni di euro tra coltivazioni distrutte e strutture rovinate”. Tra Alto e Basso Mantovano, nelle prime ore della giornata, i chicchi di ghiaccio “più grandi di una palla da tennis” hanno colpito campi di mais, soia, pomodoro pronto per la raccolta, angurie, meloni, zucche.

Danni anche a tetti di case e capannoni scoperchiati, oltre che a serre e pannelli fotovoltaici delle cascine.

“Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne italiane che nel 2023 supereranno complessivamente 6 miliardi dello scorso anno” conclude la Coldiretti.

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