Maltempo senza fine in Sicilia, esondano i torrenti. case evacuate a Menfi e a Lascari. Il prefetto di Agrigento: Non uscite”

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L’ondata di maltempo in Sicilia non si ferma e la protezione civile dirama l’allerta arancione fino alla mezzanotte di giovedì. C’è attenzione su Palermo e provincia dove sono previste piogge intense e temporali. Intanto si fanno sentirei primi disagi. Sulla Palermo-Sciacca, al bivio con Camporeale e Roccamena, i vigili del fuoco sono intervenuti con diverse squadre per soccorrere vare persone intrappolate all’interno delle auto per l’enorme cumulo di fango e detriti che ha impantanato i veicoli.

Maltempo in Sicilia, a Camporeale le auto in un torrente di fango

Maltempo, l’allerta in Sicilia passa da gialla ad arancione

Allagamenti sulla statale Palermo-Sciacca anche all’altezza di Partinico, San Cipirello e San Giuseppe Jato. Tanti torrenti nella zona sono esondati. Gli automobilisti sono rimasti bloccati. Si procede lentamente in questo tratto di strada.Sciacca. In contrada Foggia, in territorio di Sciacca,  il torrente San Marco è esondato, le sue acque insieme ai liquami fognari si sono riversati lungo la via Lido spingendosi fin dentro ad alcune abitazioni. La strada è stata chiusa al transito. Disagi anche nelle contrade Carcossea e Carbone, dove è intervenuta la Protezione civile per soccorrere alcune persone che erano rimaste isolate. La furia dell’acqua ha danneggiato condotte idriche e fognarie e causato anche il cedimento di alcune delle vie di comunicazione più transitate nelle zone di campagna.

“Al momento abbiamo riscontrato gravi criticità nella circolazione”, dice il sindaco Francesca Valenti. Disposta la chiusura al traffico di alcune vie. Tra queste la via Lido, una delle arterie più vulnerabili della città, che ad ogni alluvione viene travolta da acqua piovana e dai liquami fognari.
Intanto dal prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa arriva un appello a restare nelle proprie abitazioni. “Lancio un accorato appello a tutti gli agrigentini, tutti in maniera indistinta, residenti in ogni paese: non mettetevi in macchina e non uscite di casa. Assolutamente non uscite di casa, la condizione è di grande, grandissimo, rischio”

Stessa situazione nel Trapanese a Castelvetrano e Calatafimi dove è esondato il torrente San Bartolomeo. Domania  Castellammare le scuole rimarranno chiuse.  Lo straripamento del torrente causato dalle intense piogge ha provocato la chiusura provvisoria, in entrambe le direzioni, della strada statale 119 di Gibellina, tra Alcamo e Gallitello. Rischio esondazione a San Giovanni Gemini, nell’Agrigentino, vicino a due aziende zootecniche. I torrenti siciliani che continuano a esondare in queste ore sono alla base dei principali disagi.

Dopo qualche ora di chiusura , è stata riaperta al traffico, in direzione Palermo, la A29 “Palermo – Mazara del Vallo” nel tratto incluso tra il km 76,400 ed il km 51,000.

Autostrada allagata e chiusa al traffico 

Resta ancora sospeso il treno Palermo-Agrigento. Il servizio è stato sostituito con gli autobus e non si hanno ancora tempi certi per il ritorno alla normalità. Anche in questo caso c’entra l’esondazione di un torrente, il Morello. Un fiume di fango e detriti si è riversato in strada e l’acqua è finita pure sui binari.

Un fiume di fango sulla Palermo-Agrigento

Ancora maltempo in Sicilia, resta interrotta la tratta ferroviaria Palermo-Agrigento. Disagi nelle scuole

A Lascari, nel Palermitano, sono state evacuate alcune villette che si sono allagate. Era già successo durante l’alluvione del 2018. “Oltre al danno la beffa – dice Giovanna Moscarelli, residente a Lascari – nel 2018 fango e acqua hanno invaso la nostra abitazione. Mi sembra di rivivere un incubo. Lo stesso di quella notte di fine agosto di tre anni fa. Abbiamo dovuto ristrutturare casa e ricomprare i mobili. Oggi la storia si ripete. Anche in questo caso i danni sono ingenti. Abbiamo paura dell’acqua che straripa dal canalone sottostante la strada statale 113 che non viene pulito. Nessuna manutenzione viene fatta. Più volte abbiamo denunciato, inviato pec all’Anas tramite legale senza nessun risconto. Non lasciateci ancora soli”.

Villette allagate a Lascari 

“Sono anni che denunciamo il fatto e anni che non ci rispondono – dice Vincenzo Fraterrigo, anch’egli residente a Lasciari – Siamo terrorizzati per la nostra incolumità ogni qualvolta le condizioni meteo sono sfavorevoli. Non lasciateci soli! Aiutateci e non fateci morire.Ricordo che a seguito delle vicendedel  2018 ci siamo appellati al procuratore della Repubblica ed il risultato è stato uno sperpero di denaro per costruire un canale di scolo totalmente inutile a valle di via del Frassino quando il problema parte a monte dalla statale 113”.

Strade allagate per il forte maltempo nella zona a valle di Menfi con acqua che arriva all’altezza dello sportello dei fuoristrada. E’ l’allarme lanciato dal paese dell’Agrigentino al Dipartimento regionale della Protezione civile della Sicilia che ha attivato organizzazioni di volontariato presenti sul territorio che, assieme ai carabinieri, coordinati dal sindaco che sta aprendo un Centro operativo comunale (Coc), stanno per evacuare circa venti  famiglie. A Sambuca di Sicilia sono in corso interventi per aiutare automobilisti rimasti bloccati all’interno delle loro auto.

I nubifragi hanno causato il crollo di porzioni di tetto negli edifici scolastici e nei palazzi dell’Isola: nessun ferito. Scuole chiuse nella provincia agrigentina per precauzione. La pioggia ha fatto cedere una porzione di tetto del corridoio centrale del liceo scientifico “Boggio Lera” di Catania. Non ci sono stati feriti. La sospensione delle lezioni e l’evacuazione del liceo è stata decisa dai tecnici della città metropolitana di Catania, titolare dell’immobile, a scopo precauzionale, per consentire l’ispezione delle coperture dell’intero edificio.

Disagi anche nella succursale del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo dove parte del controsoffitto ha ceduto a causa delle infiltrazioni da acqua piovana. Gli studenti per protesta hanno deciso di non entrare in classe per mettere in evidenza le condizioni fatiscenti della struttura. A Palermo diversi gli interventi per il distacco dell’intonaco da alcuni palazzi.

A Partinico allagati un tratto della via Benevento, Largo Ascone e via Kennedy, dove l’acqua si è infiltrata all’interno di scantinati, abitazioni e negozi. A Carini in via Monte Cuccio l’acqua ha invaso diversi scantinati e abitazioni. 

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