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Manchester City-Chelsea 0-1, Havertz regala la coppa ai Blues, notte amara per Guardiola

La Republica News
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PORTO – Il Manchester City fallisce l’appuntamento con la storia. Con una gara tatticamente perfetta, Tuchel sorprende per la terza volta in 42 giorni Guardiola e regala al Chelsea la sua seconda Champions League, a 9 anni di distanza da quella strappata stoicamente ai rigori al Bayern a Monaco di Baviera. S’infrange il sogno dei Citizens, che ancora una volta hanno pagato lo scotto della debuttante in una finale di Champions (l’ultimo successo è stato dell’Aston Villa nel 1982, ndr), s’infrange anche quello di Guardiola che dopo 10 anni sperava di tornare ad alzare la coppa dalle grandi orecchie lontano da Barcellona. Sorride invece Tuchel, che si prende una gran bella rivincita dopo essere stato sconfitto all’ultimo atto la scorsa stagione con il Psg, sorridono Jorginho ed Emerson Palmieri (rimasto tutta la gara in panchina), primi azzurri a diventare campioni d’Europa dopo 11 anni. Chissà che non sia di buon auspicio anche per la Nazionale…

<<La cronaca della gara>>

City irriconoscibile, Chelsea tabù per Guardiola

Il Manchester City ha evidentemente risentito della tensione per non poter fallire, da favorito, il match più importante dei suoi 127 anni di vita. La squadra è apparsa irriconoscibile. Basti pensare che ha calciato pericolosamente una sola volta verso la porta di Mendy, al 97′, quando ha sfiorato di un soffio con Mahrez un pari che, fondamentalmente, non avrebbe meritato. I Blues restano una vera e propria bestia nera per Guardiola che, evidentemente non a caso, ci ha perso ben 8 volte, più di qualsiasi altro club. Il Chelsea ha vinto perché è stato più lucido e attento: si è difeso alla perfezione senza mai disunirsi, riuscendo anche a rimediare al pesante infortunio di Thiago Silva, costretto a uscire dopo 39′.

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Guardiola a trazione anteriore, Tuchel lancia James e Havertz

Guardiola ha stupito tutti in avvio: nel dubbio tra Fernandinho e Rodri ha scelto Sterling, ovvero un altro giocatore offensivo, riportando Foden e Bernardo Silva a centrocampo con De Bruyne piazzato a fare il finto ‘nueve’. Tuchel ha risposto preferendo Azpilicueta a Christensen nei tre di difesa con James lanciato a destra e Havertz preferito a Pulisic nel duo alle spalle di Werner.

Thiago Silva s’infortuna, Havertz infila il City in contropiede

Mancando in mezzo di interditori puri, il City ha sofferto per tutto il primo tempo le ripartenze del Chelsea, pericoloso in almeno 4 occasioni con Werner (3) e Kanté. Guardiola ha tentato di ovviare alla situazione mettendo Foden a fare il centravanti con De Bruyne più basso ma al Chelsea, costretto a rimpiazzare al 39′ Thiago Silva, infortunatosi all’inguine, con Christensen, è bastata una perfetta azione in contropiede al 42′ per approfittare delle larghe maglie avversarie: Mount, approfittando di un taglio di Werner, ha infilato il pallone nel corridoio per Havertz che, dopo aver bruciato sul tempo Zinchenko, ha saltato anche Ederson in uscita e ha insaccato a porta vuota.

De Bruyne ko, Mahrez sfiora il pari al 97′

Nella ripresa il City ha provato a schiacciare gli avversari nella propria metà campo ma ha puntualmente trovato tutti i varchi chiusi. Guardiola ha perso al 57′ De Bruyne, messo ko da uno scontro al volto con Rudiger, e ha deciso di risistemare la squadra prima con gli ingressi di Gabriel Jesus e Fernandinho e, infine, con quello di Aguero. L’occasione più ghiotta per segnare, però, l’ha creata di nuovo il Chelsea che, in contropiede, con il subentrato Pulisic, si è divorato il 2-0 a tu per tu con Ederson. Nel finale il City ha cercato disperatamente di sfondare con gli inserimenti degli esterni ma ha solo creato mezze occasioni, costantemente sventate dagli attentissimi Rudiger, Christensen e Azpilicueta. L’unico brivido Mendy lo ha corso al 97′ quando ha visto Mahrez spedire un pallone vagante dal limite di un soffio oltre l’incrocio alla sua sinistra. Con quel tiro sono volati via anche gli ultimi sogni del City. La coppa dopo 9 anni prende la via di Londra. Drogba ha finalmente trovato i suoi eredi.

MANCHESTER CITY-CHELSEA 0-1
Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Stones, Ruben Dias, Zinchenko; Bernardo Silva (19′ st Fernandinho), Gundogan, Foden; Mahrez, De Bruyne (15′ st Gabriel Jesus), Sterling (32′ st Aguero). In panchina: Steffen, Carson, Mendy, Aké, Laporte, Cancelo, Eric Garcia, Rodri, Ferran Torres. Allenatore: Guardiola.
Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Thiago Silva (39′ pt Christensen), Rudiger; James, Jorginho, Kanté, Chilwell; Havertz, Mount (35′ st Kovacic); Werner (21′ st Pulisic). In panchina: Caballero, Arrizabalaga, Emerson, Zouma, Alonso, Gilmour, Hudson-Odoi, Ziyech, Giroud. Allenatore: Tuchel.
Arbitro: Antonio Mateu (Spagna) 6.
Rete: 42′ pt Havertz.
Ammoniti: Gundogan, Rudiger, Gabriel Jesus.
Angoli: 3-1 per il Manchester City.
Recupero: 3′ pt, 7′ st.



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