Mancini: “È la delusione più grande della mia carriera, al futuro penserò dopo”. Gravina: “Ha un progetto con noi, ripartiamo”

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“Credo che come a luglio scorso è stata la cosa più bella che ho avuto a livello professionale, questa è la più grande delusione. Il calcio è così, succedono delle cose incredibili ma è successo”. Lo ha detto Roberto Mancini, ct della Nazionale, commentando la clamorosa eliminazione dell’Italia dal Mondiale. “Abbiamo fatto di tutto per vincere, ma certe partite sono così. All’Europeo è stata una vittoria meritata, poi da lì c’è stata tanta sfortuna. Ma è inutile, quando si perde bisogna anche sapere soffrire. Il gruppo lo abbiamo dominato, bastava un rigore e saremmo stati al Mondiale”.

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Poi il ct ha detto: “Tutta la fortuna dell’Europeo si è trasformata in sfortuna in quest’ultimo periodo, dove ci è successo di tutto. Voglio più bene ai ragazzi stasera di quando abbiamo vinto l’Europeo”.

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “Bisogna accettare certi verdetti. Sono amareggiato per tutti i nostri tifosi. La gioia di questa estate e il dolore di questa eliminazione, arrivata in maniera imprevista. Però il calcio è questo. Dopo gli Europei, finiti l’11 luglio, i ragazzi sono rinetrati in campo subito e abbiamo pagato lo scotto. Abbiamo pagato nelle prime partite di settembre. Stasera lo spirito era giusto, i ragazzi sono splendidi e ci hanno regalato in estate un sogno straordinario. Non dobbiamo vivere di rendita. Dobbiamo capire davvero di investore nel calcio, di lavorare sui giovani che non giocano nei nostri campionati. È una responsabilità nostra, dei dirigenti del calcio. Rinvio dell’ultima giornata di campionato? Non sarebbe cambiato molto, non ha aiutato ma non voglio fare una rivisitazione che al momento non serve. Mancini con noi ha un progetto, spero smaltisca velocemente le scorie e ritroveremo le energie necessarie”.

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