Måneskin conquistano l’America, ora li attende il Saturday Night Live

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Nuova tappa per la conquista dell’America da parte dei Måneskin. Il gruppo romano il 22 gennaio sarà ospite dello storico programma tv “Saturday Night Live” e sabato si è esibito al festival americano iHeartRadio alternandosi a Imagine Dragons, Kings of Leon e Coldplay. La band formata dalla bassista Victoria De Angelis, dal cantante Damiano David, dal chitarrista Thomas Raggi e dal batterista Ethan Torchio, sabato scorso sul palco del Forum di Los Angeles ha attaccato con Zitti e Buoni prima di Mamma Mia, quindi il loro maggior successo in Usa Beggin’. E ha poi concluso il set con For Your Love e I Wanna Be Your Slave.

(reuters)

Durante una recente intervista con il Los Angeles Times, i Måneskin hanno riflettuto sul loro grande exploit americano: “Il fatto che in cima alle classifiche ci sia una band che suona solo tre strumenti non succedeva da tanto”, ha detto Victoria De Angelis, “ma non ci aspettavamo che accadesse in così poco tempo”. I fan americani ormai cantano in coro i loro testi in italiano: “Abbiamo suonato canzoni del disco in italiano che non pensavamo fossero molto conosciute qui”, ha ricordato Victoria a proposito di uno spettacolo precedente, “eppure tutti conoscevano le parole, anche se era più difficile per loro cantare”.

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Lisa Worden, direttrice del programma Alt 98.7 di Los Angeles ha sottolineato come i Måneskin siano stati la più grande rivelazione dell’emittente durante lo scorso anno: “Sono uno dei nostri tre più grandi successi dell’anno, se non il più grande”, ha detto. “È davvero insolito avere una rock band con flussi di quella portata. Erano anni che non si aveva un risultato come quello di Beggin‘ che, partendo dal pop, sale tra l’alternative e nel rock. Ora è importante dare loro la possibilità di essere più di un singolo, meritano di avere più esposizione della loro musica. Li ho visti al Roxy e sono una forza”.

Alla conquista dell’America

I Måneskin il 22 gennaio torneranno nella tv americana, ospiti nel popolare programma tv “Saturday Night Live” e ad aprile saranno la prima band italiana a esibirsi al Coachella, nei concerti domenicali del 17 e del 24 a Indio, in California. Un successo eccezionale quello negli Stati Uniti, iniziato lo scorso autunno con due speciali live a New York e Los Angeles e la presenza come special guest al concerto dei Rolling Stones a Las Vegas. I Måneskin sono stati inoltre ospiti del “Tonight Show” con Jimmy Fallon e del popolare talk-show “The Ellen DeGeneres Show” e vantano una candidatura per Beggin’ come “Favorite Trending Song” agli American Music Awards 2021, in cui si sono anche esibiti live.

Con la conquista della #1 posizione nella classifica US Rock Airplay, il brano segna la più rapida ascesa per una nuova band alla numero uno nella US Alternative Airplay negli ultimi 24 anni, oltre a battere il record di permanenza rimanendo al primo posto per 10 settimane consecutive. La canzone è certificata disco di platino con 1 milione di copie vendute, mentre I wanna be your slave è disco d’oro con 500 mila copie. I Måneskin sono stati nominati da Billboard come Best New Artist dell’anno e hanno ricevuto il prestigioso invito da parte dell’Academy al museo dei Grammy per leggere alcune delle nomination della 64esima edizione.

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Sul palco nei maggiori festival internazionali

Nel corso dell’estate 2022, con una tournée che li vedrà protagonisti dei più importanti festival europei e del mondo, oltre al Coachella, come il Rock in Rio, il Rock Am Ring, il Reading & Leeds Festival e il Lollapalooza, la band porterà live le sue canzoni le sonorità dell’album Teatro d’Ira – Vol. I, certificato disco di platino e con oltre un miliardo di ascolti su Spotify. Con 6 dischi di diamante, 133 platino e 34 oro a livello globale e quasi 4 miliardi di streaming su tutte le piattaforme digitali, i Måneskin sono gli italiani più ascoltati al mondo su Spotify nel 2021, anno che li ha visti protagonisti di numerosi successi, dal primo posto al 71esimo Festival di Sanremo e all’Eurovision Song Contest con il brano Zitti e buoni fino al premio “Best Rock” agli MTV EMAs, la prima vittoria di un artista italiano in una categoria internazionale, la doppia nomination ai BRIT Awards come “International Group” e “International Song” e l’inclusione di I wanna be your slave (triplo disco di platino) nella “Top 10 Tracks of 2021” secondo BBC.

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