Måneskin, la prima apparizione del 2022 negli Usa al ‘Saturday Night Live’ ha fatto scintille

Pubblicità
Pubblicità

Saturday Night Live? Fatto! I Måneskin hanno conquistato anche il programma televisivo di varietà della NBC, in onda il sabato sera dal 1975, fra i più longevi e apprezzati della storia della televisione, che ha celebrato con la band romana l’inizio della nuova stagione.

Ieri sera, sabato 22 gennaio, l’introduzione di Will Forte, l’attore host della puntata, è stata asciutta e senza fronzoli, come si addice alle grandi star. E Damiano, Victoria, Ethan e Thomas non hanno perso tempo, attaccando subito con l’ormai celeberrima cover di Beggin’ dei Four Seasons, già disco di platino. La canzone è rimasta in vetta per dieci settimane nella classifica Us Rock Airplay e continua ad essere presente nelle compilation delle principali stazioni radiofoniche.

I quattro ragazzi erano totalmente a loro agio. Damiano, in completo giacca e pantaloni chiari e con motivi geometrici di Gucci, smokey eyes d’ordinanza, e stivali con piattaforma altissima ha giocato come sempre con gli ammiccamenti e l’ambiguità sessuale muovendosi, come scrive Rolling Stone Usa “con la stessa energia di Marc Bolan“, considerato il fondatore del glam rock.

Per la seconda performance, cambio d’abito e giù con I wanna be your slave, terzo singolo del secondo album Teatro d’ira – vol. I, che ha contribuito al successo internazionale internazionale grazie al featuring con Iggy Pop. Per l’occasione Damiano si è autocensurato, cosa già accaduta con Zitti e buoni all’Eurofestival, evitando di pronunciare i tre “fucking” e i tre “motherfucking” presenti nel testo, come previsto dalla legge che vieta in tv “contenuti indecenti e volgari” tra le 6 e le 22. E lo show, andando in in diretta in tutto il Paese, deve fare i conti con ben quattro fasce di fuso orario.

I Maneskin al Saturday Night Live (dall’account Instagram del SNL)  Ma sono dettagli e l’entusiasmo del pubblico in studio ha rappresentato una nuova bandierina piantata sul suolo americano nel 2022, dopo i due concerti affollati a New York e Los Angeles dello scorso anno, più il compito di aprire lo spettacolo sensazionale dei Rolling Stones a Las Vegas, il 6 novembre, con tanto di ringraziamenti di Mick Jagger.

Il passaggio in una delle più prestigiose vetrine televisive del nord america è perfettamente in linea con le prossime mosse dal vivo negli Usa per la band che la rivista Billboard ha nominato Best New artist del 2021. I Måneskin sono infatti stati annunciati nel cast della prossima edizione del Coachella Festival di Indio, in California, uno dei più importanti eventi all’aperto su scala internazionale – in programma dal 15 al 17 e dal 22 al 24 aprile – che quest’anno avrà per headliner Harry Styles, Billie Eilish e Kanye West.

Ma prima li vedremo a casa nostra. Il gruppo sarà infatti ospite alle settantaduesima edizione del Festival di Sanremo il primo febbraio, a poco meno di un anno dal trionfo sul palco del teatro Ariston dello scorso 6 marzo.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source