Manovra, la Camera vota la fiducia. Dal’Irpef al Superbonus: vale 32 miliardi

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ROMA – L’Aula della Camera ha approvato la fiducia chiesta dal governo sull’articolo 1 della Legge di Bilancio, nel testo già approvato dal Senato. I voti a favore sono stati 414, i contrari 47 e un astenuto. La seduta dell’assemblea di Montecitorio proseguirà fino alle 24 per l’esame dei restanti articoli da 2 a 22 e degli ordini del giorno. Domani mattina, a partire dalle 9, la votazione finale definitiva sul testo, che non ha subito alcuna modifica nell’esame dei deputati, a causa dei tempi ristrettissimi visto che il Senato ha licenziato il provvimento alla vigilia di Natale.

Tra gli interventi principali il pacchetto anti-pandemia, con la proroga per tre mesi dell’esenzione della tassa per i tavolini all’aperto e un fondo da 150 milioni per turismo, spettacolo e auto. Aiuti in chiave anti-Covid anche alla scuola, dai fondi per il sostegno psicologico degli studenti al cambio in corsa delle regole dell’esame di maturità solo con ordinanza, così come già successo quest’anno, per proteggere ragazzi e insegnanti dal contagio. Per ridurre i disagi legati ad assenze e supplenze per Covid prorogati fino a giugno sia i prof sia il personale Ata assunto in più durante l’emergenza.

Un terzo delle risorse è utilizzato per la riforma dell’Irpef e il taglio dell’Irap. La nuova Irpef sarà a 4 aliquote (23%, 25%, 35%, 43%), e vengono riscritte anche le detrazioni, con una clausola salva-bonus 100 euro per i redditi bassi. C’è la cancellazione dell’Irap per 835mila autonomi. Nel pacchetto anche lo sconto, ma solo per un anno, di 0,8 punti percentuali dei contributi per i redditi fino a 35mila euro. Sempre sul fronte fisco, viene sterilizzata l’Iva per il terzo settore fino al 2024, si riduce al 10% l’Iva sugli assorbenti e ci saranno 6 mesi di tempo per pagare le cartelle notificate nel primo trimestre.

Per le famiglie arriva un sollievo, temporaneo, sulle bollette da gennaio ad aprile, che potranno essere spalmate in 10 rate. Nel primo trimestre annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16kwh. Giù al 5% l’Iva sul gas, tagliati gli oneri di sistema. Per i giovani c’è la proroga dello sconto sul mutuo per gli under 36, ma anche lo sconto per l’affitto per i giovani under 31.

Dopo una lunga trattativa salta il tetto Isee per il Superbonus per le villette, basterà aver completato il 30% dei lavori entro giugno per godere della proroga fino a fine 2022. Per il prossimo anno ci sarà anche un bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche. Equiparati i lavori trainanti e trainati, compresi quelli per il fotovoltaico, e prorogati a tutto il 2025 gli interventi nelle aree colpite dal sisma. Per tutti i bonus restano sconto in fattura e cessione del credito. Confermato il bonus mobili, con tetto rivisto a 10mila euro, e prorogato il bonus idrico. Tagliato invece il bonus facciate dal 90% al 60%.
 

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