Manovra, tetto Isee a 40 mila euro per l’incremento dell’assegno unico. Entrano l’esenzione Imu per le case occupate e i fondi per la Tav

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MILANO – Lievita ancora il testo delle Legge di Bilancio. In una nuova bozza l’impianto generale sale a 155 articoli, dai 136 dall bozza precedente. All’interno, un nuovo pacchetto sull’ambiente ma anche il finanziamento di una serie di opere infrastrutturali come il terzo lotto Tav, l’alta velocità Torino-Lione. Tra le nuove misure spunta anche l’esenzione dall’Imu per i proprietari di immobili occupati che abbiano presentato regolare denuncia. Definite alcune norme che nella prima bozza avevano solo il titolo come il mese in più di congedo per le mamme, l’assegno unico rafforzato, opzione donna che compare però con l’ipotesi di età di uscita legata al numeri di figli che sarebbe però in fase di valutazione nelle ultime ore. Il testo defintivo, secondo quanto appreso da fonti parlamentari, sarebbe atteson alla Camera lunedì.

 Tetto Isee a 40 mila euro per l’incremento dell’assegno unico

Nel dettaglio, per quanto riguarda l’assegno unico, arriva un tetto Isee all’incremento del 50% dell’assegno unico per i nuclei familiari con tre o più figli.  L’aumento dell’assegno unico familiare per i nuclei numerosi avviene infatti “per livelli di ISEE fino a 40.000 euro”. Sul congedo,  per le madri lavoratrici viene esteso quello parentale “per la durata massima di un mese fino al sesto anno di vita del bambino, alla misura dell’80 per cento della retribuzione”. La disposizione, specifica il documento, si applica “con riferimento alle lavoratrici che cessano il periodo di congedo di maternità di cui al Capo III del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, a decorrere dal 1 gennaio 2023”

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