Manzoni cambia pelle. La creatività dei contenuti per innovare la pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

MILANO – Un roadshow in cinque tappe, ieri a Milano dopo Padova e Maranello (toccherà Torino – domani – e Roma – 22 novembre) per raccontare il cambio di paradigma della A. Manzoni & C., la piattaforma di comunicazione del gruppo Gedi, editore di Repubblica. Innovazione e creatività al centro della trasformazione da una tradizionale concessionaria di pubblicità a una “innovation Multimedia Company”: quella raccontata dall’amministratore delegato Raimondo Zanaboni, “che ogni settimana raggiunge 38 milioni di italiani, coprendo tutti i target più rilevanti per i consumi e in tutte le fasce di età”.

Accompagnare i clienti nel costruire e raccontare la loro storia, con soluzioni comunicative concrete: “Creiamo valore”, è il ruolo definito da Zanaboni. “Il nuovo approccio è un “servizio completo”: capiamo insieme gli obiettivi delle aziende, condividiamo la strategia, lavoriamo sulla creatività, consegniamo i contenuti e misuriamo i risultati”.

Una evoluzione che cammina al fianco di quella di Gedi, un “editore molto solido del presente, che ha l’innovazione nel cuore della sua strategia e sarà leader sul mercato italiano anche nel futuro”, ha spiegato l’amministratore delegato, Maurizio Scanavino, delineando la trasformazione digitale in atto. E che affonda le radici nella garanzia di qualità dell’informazione del suo network di siti editoriali (25 milioni di utenti a settimana), radio (25 milioni di ascoltatori) e giornali (11 milioni di lettori). Un nucleo che si è rapidamente sviluppato negli ultimi tempi. Non solo con la forte crescita degli abbonamenti digitali che ha accompagnato Stampa e Repubblica, “la più grande startup editoriale in Italia che coniuga le nuove tecnologie alla qualità del vecchio giornalismo”, ha raccontato il direttore, Maurizio Molinari.

Il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari

Il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari

Il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari  Con l’innovazione, rappresentata dai sei content Hub tematici (enogastronomia, sostenibilità, tecnologia, salute, moda e animali domestici), con le otto acquisizioni tra le quali Alfemminile, e AutoXY, che con la fusione con DriveK diventa leader europeo per lead generation nel settore auto. E poi la creazione di OnePodcast, la principale factory italiana per l’audio digitale che in meno di un anno ha ideato 85 serie e superato i 3 milioni di streaming a settimana. E ancora la partnership con Stardust, la casa di oltre cinquecento influencer o talent raccontata dal co-fondatore Alan Tonetti. Ragazze e ragazzi che si fanno media e parlano a una base cumulata di 170 milioni di fan: quasi nove su dieci sono under 34. Gli eventi di live journalism e intrattenimento (640 mila partecipanti) e le radio, “per le quali il mercato pubblicitario ha già confermato il suo giudizio positivo – ha detto il direttore delle Radio Gedi, Linus -. Tanto che DeeJay cresce del 10% contro il 2% del mercato”.

Linus, direttore delle Radio Gedi

Linus, direttore delle Radio Gedi

Linus, direttore delle Radio Gedi  Due anni di percorso e ora “copriamo tutto il funnel di comunicazione: awareness con la pubblicità tradizionale; consideration con i branded content, i social e gli influencer; e conversioni con le nostre piattaforme a performance”, ha concluso Zanaboni. “Con numeri formidabili e una posizione di leadership. Alla cui base, c’è la qualità dei nostri contenuti”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source