Marche, Giuseppe Lenoci morto a 16 anni. Lo sfogo della zia: “Stage non prevedeva uscite dall’azienda”

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Una giornata di dolore assoluto e di preghiera vissuta al centro di formazione professionale Artigianelli di Fermo, frequentato da Giuseppe Lenoci, il 16enne morto lunedì 14 febbraio in un incidente stradale durate uno stage. Il direttore padre Sante Pessot è stato vicino ai ragazzi che erano comunque a scuola stamattina, provando a trovare le parole.

Tutti hanno osservato un momento di silenzio e di riflessione, si apprende dal centro di formazione. Che ribadisce che i corsi della scuola “prevedono una formazione in stage all’interno dell’attività curricolare. Le aziende sono selezionate e c’è molta attenzione nella scelta delle stesse per garantire l’opportunità di un’ottima formazione ad ogni ragazzo”. Il Centro mantiene lo stretto riserbo per rispettare il dolore della famiglia. “Stiamo vivendo lo stesso strazio della sua famiglia, la cosa essenziale è abbracciare un papà e una mamma”, spiega padre Sante, che ha fatto visita questa mattina alla famiglia.

Padre Sante Pessot è da qualche anno alla guida del centro di formazione professionale fondato da don Ernesto Ricci alla fine della Seconda Guerra Mondiale. La scuola manterrà una giornata di lutto giovedì 17 febbraio, giorno delle esequie per permettere a tutti gli studenti e ai docenti l’ultimo saluto a Giuseppe.

Le indagini: aperto fascicolo per omicidio stradale

La Procura della Repubblica di Ancona aprirà un fascicolo per omicidio stradale in relazione alla morte di Giuseppe Lenoci. La pm Serena Bizzarri è ancora in attesa della relazione dei carabinieri sul sinistro e al momento non intende chiedere l’autopsia. Il magistrato non si è pronunciato, ma dovrebbe procedere nei confronti del  conducente del furgone aziendale finito fuori strada, un dipendente 37enne della ditta rimasto ferito.

“Non è giusto, non solo per mio nipote, anche l’altro ragazzo. Per morire mio nipote non so a che velocità andava…”. La rabbia di Anna, nonna paterna di Giuseppe. “Era dolce, un angelo, gli piaceva tanto il lavoro. – racconta Anna  – Ci ho parlato la settimana scorsa. Lui aveva lasciato la scuola e gli ho detto che non volevo: ‘Te ne pentirai, adesso per qualsiasi lavoro ci vuole un diploma, devi andare a scuola’. Lui mia detto ‘Sì nonna’ però era troppo affezionato al lavoro”.

“E’ una tragedia che si poteva sicuramente evitare. A quanto pare il ragazzo non doveva uscire fuori sede e invece è uscito”. A dirlo è Angela, la zia del 16enne di Monte Urano (Fermo) deceduto ieri in un incidente stradale nell’Anconetano mentre si apprestava ad attività di stage con l’azienda termoidraulica Termoservicegas di Fermo, nell’ambito della propria frequenza al Centro di Formazione “Artigianelli” di Fermo.

Sulla questione sono comunque in corso verifiche per appurare cosa prevedesse o meno lo stage, da parte dei carabinieri e del legale della famiglia Lenoci, avvocato Arnaldo Salvatori, che per questo sta acquisendo la documentazione anche dall””Artigianelli”. Davanti alla sede della ditta Termoservicegas in sosta diversi furgoni come quello sul qual viaggiavano Giuseppe e il conducente 37enne, ora ricoverato in ospedale: silenzio dall’impresa davanti alla richiesta di parlare della vicenda.

A Monte Urano disperazione tra i famigliari del 16enne che attorniano i genitori e il fratellino, sconvolti per quanto avvenuto. La mamma Francesca, in lacrime, non se la sente di parlare, riferisce la zia Angela: “Adesso gli avvocati ci stanno aggiornando man mano ma non era previsto… però – aggiunge – stanno ancora indagando, non vorrei che quel  giorno fosse stato fatto un permesso ma non lo sappiamo e stiamo aspettando”.

“Giuseppe – ricorda – andava a scuola con amore, gli piaceva. Questa settimana o la prossima avrebbe dovuto essere l’ultimo stage e si sarebbe diplomato la prossima estate. Spero che si faccia chiarezza, è chiaro che mio nipote non  tornerà più ma bisogna fare chiarezza”.

I funerali di Giuseppe

Si svolgeranno giovedì, nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Monte Urano, i funerali di Giuseppe. Domani mattina sarà allestita la camera ardente presso una piccola chiesa, di proprietà comunale, poco fuori Monte Urano, in via Santa Maria Apparente. Anche a Monte Urano (Fermo) sarà lutto cittadino giovedì in concomitanza con i funerali del 16enne.

Il decreto che prevede il lutto cittadino, fa sapere la sindaca Moira Canigola, sarà con ogni probabilità firmato nel pomeriggio. Stamattina la sindaca ha fatto visita alla famiglia di Giuseppe del ragazzo per porgere il proprio cordoglio personale e di tutta l’amministrazione comunale. Le esequie si svolgeranno nella Chiesa di San Michele Arcangelo a Monte Urano alle 10.30, che si trova nelle vicinanze dell’abitazione della famiglia Lenoci.

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