Mare “monstrum”: tra sbarchi fantasma e Ong bloccate, già più di 14mila i migranti riportati nell’inferno della Libia

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MAI così tanti migranti intercettati in mare e riportati in Libia. L’estate appena cominciata, che in Italia sul fronte sbarchi ha visto interessata in prima linea Lampedusa con l’arrivo in autonomia di barchini provenienti dalla Libia e dalla Tunisia, ci restituisce un Mediterraneo centrale ridisegnato, con i ruoli dei protagonisti sempre più definiti. L’Europa e l’Italia da una parte che supportano la stabilità di Tripoli e di fatto affidano il coordinamento dei soccorsi alla guardia costiera libica; l’utilizzo delle navi quarantena per alleggerire le strutture a terra; il coinvolgimento di mercantili anch’essi chiamati a coordinarsi con le autorità libiche; le Ong che, se non si trovano in stato di fermo amministrativo in qualche porto siciliano, riescono…

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