Mariupol, ultimo atto: i tank contro i palazzi

Pubblicità
Pubblicità

Ecco come viene condotta la battaglia finale a Mariupol: carri armati russi avanzano lentamente, poi prendono a cannonate i palazzi dove gli ucraini resistono. Ogni tank spara diversi colpi, poi si ritira dietro un edificio per evitare i missili. Assieme ai mezzi corazzati ci sono squadre di spetsnaz, i commandos russi, e di miliziani ceceni. Dopo che le cannonate hanno ridotto il rischio di imboscate, spetsnaz e ceceni entrano nelle case eliminando i soldati nemici. Gli invasori stanno procedendo contemporaneamente in due direzioni per tagliare in due la zona in mano agli ucraini: un’operazione che potrebbe venire conclusa oggi. L’obiettivo di questa manovra è diminuire la possibilità per i difensori di spostarsi da un palazzo all’altro, chiudendoli in una zona dove poi i tank e i bombardamenti potranno più facilmente eliminarli. Gli ucraini già ora non hanno possibilità di fuga: sono soprattutto uomini della brigata Azov, i volontari di estrema destra, e della fanteria di marina. Si ritiene che lotteranno fino all’ultimo: i ceceni non prendono prigionieri

di Gianluca Di Feo

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source