Marta Bassino, impresa a Sestriere: vince il gigante in rimonta, Brignone quarta si ritrova

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Una pista da campionesse, un’impresa da Marta Bassino. La piemontese vince il gigante di Sestriere, sulla pista di casa, aggredendo il muro finale dove tiene il passo di Petra Vlhova, la più veloce nella prima manche, per poi superare tutte le avversarie nella seconda e trionfare davanti al pubblico in festa. Due minuti 28 secondi e 89 il tempo finale, con 11 centesimi sulla campionessa olimpica, la svedese Sara Hector, e 40 sulla slovacca Vlhova. Si ritrova anche Federica Brignone, quarta alla fine con un gran recupero nella seconda manche dopo il settimo della prima: superati i disagi della trasferta americana, riparte sicura anche la detentrice della Coppa del mondo 2020.

Goggia eliminata: “Mi sentivo un leone in gabbia”

Al ritorno in gigante dopo le due vittorie in discesa in Canada, Sofia Goggia ha chiuso al 40° posto e non è riuscita a qualificarsi: “Sto bene fisicamente e psicologicamente, oggi è andata così, lo sci è anche questo” commenta alla fine. “Mi sentivo come un leone in gabbia: le condizioni della pista erano davvero difficili per la mia condizione, non ho avuto la fiducia che mi serviva. Il mio disagio in questa specialità si è amplificato. Il gigante è già complicato per me, l’ho allenato poco e su nevi completamente diversa”.

Odermatt a Val d’Isère, novità Della Vite e Maurberger

In Val d’Isère il gigante ha visto il nuovo show di Marco Odermatt, migliore sia nella prima che nella seconda manche sulla Face de Bellevarde, vincitore alla fine con un secondo e 40 sull’austriaco Manuel Feller e due secondi e 5 sul terzo, lo sloveno Zan Kranjec che ha recuperato otto posizioni nella seconda manche. Per l’Italia arrivano buoni segnali dalle seconde linee, non dal leader del gigante Luca De Aliprandini che sbaglia ed esce nella prima manche. Miglior risultato in carriera per Filippo Della Vite, 21enne poliziotto di Ponteranica 12° con il pettorale numero 49, e Simon Maurberger, 27enne carabiniere della Valle Aurina, che col terzo miglior tempo della seconda manche risale dal 30° al 13° posto.

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