Mattarella: “Il lavoro sarà la misura del successo del Pnrr. Al centro donne e giovanI”

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“Il lavoro sarà anche la misura del successo del Pnrr”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto la cerimonia al Quirinale consegnando le “Stelle al Merito del Lavoro” ai nuovi Maestri del Lavoro nominati il 1° maggio 2020 e 2021. “Sappiamo di avere deficit da colmare – sottolinea il capo dello Stato – i più importanti riguardano il lavoro femminile e l’occupazione dei giovani: non possono che essere al centro dell’impegno del Piano nazionale di ripresa e resilienza. C’è una grande alleanza tra generazioni che va saldata…Un patto tra generazioni da rinnovare”. E ha assicurato: “La ripartenza è cominciata, c’è una crescita superiore alle previsioni”.

Per Mattarella “il Pnrr è una storica occasione che determinerà l’eredità che lasceremo ai giovani. Potremo raggiungere gli obiettivi sperati solo se sarà visibile un impegno corale e una convergenza di fondo tra pubblico e privato, tra istituzioni e imprese”, ha aggiunto durante la cerimonia che si è svolta nel pomeriggio al Palazzo del Quirinale. Nel Salone dei Corazzieri sono intervenuti anche il presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, Elio Giovati e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando. Presenti in rappresentanza del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati i vice presidenti Paola Taverna e Ettore Rosato. Prima, nel Salone delle Feste, Orlando, con il consigliere direttore dell’Ufficio per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali della Presidenza della Repubblica, Daniele Cabras, ha consegnato le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” a 40 nuovi Maestri, venti per il 2020 e venti per il 2021, due per ogni Regione.

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