Migranti, Fico: “Il problema non si risolve alzando i muri, serve una strategia Ue”

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Sui migranti “sicuramente serve una strategia condivisa, l’Europa deve rispondere in maniera corale, auspicabilmente con una voce unica, sia nella sfida dell’accoglienza che prima in quella della cooperazione. Nessuno può pensare di risolvere un problema ampio e complesso come quelle delle migrazioni alzando muri”. È quanto sostiene il presidente della Camera, Roberto Fico. Proprio ieri la questione migranti ha diviso l’Europa. La presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha chiarito che non ci saranno fondi europei per la costruzione di muri al confine esterno dell’Unione Europea per rafforzare il controllo del traffico di migranti irregolari. E il premier Mario Draghi, in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo di Bruxelles, ha aggiunto: “La commissione è contraria a finanziare ogni costruzione di muro. La richiesta degli undici Paesi che vogliono essere aiutati per la costruzione dei muri – ha aggiunto il presidente del Consiglio – deve essere prima proposta dalla Commissione, che è contraria al finanziamento, e approvata dal Consiglio europeo dove tanti di noi non si trovano d’accordo”.

Per Fico serve una strategia condivisa in Ue e, durante l’intervista ad Arab News, aggiunge: “Occorre definire soluzioni, coerenti con il diritto internazionale, di comune accordo con i Paesi di origine e di transito per assicurare una gestione ordinata sia dei flussi”. In mattinata da Castel Volturno, in provincia di Caserta, ha ribadito: “Mi sembra assolutamente scontato il no ai muri. L’Europa da questo punto di vista si gioca il proprio futuro sull’immigrazione e quindi è molto importante che faccia bene tutta l’Europa la propria parte – ha detto partecipando al “Premio d’eccellenza Città di Castel Volturno” dedicato a Gino Strada – Non si può pensare di costruire i muri, i muri si superano sempre; quindi dobbiamo riuscire ad accogliere i migranti per far si che ci sia una vera integrazione”.

“Niente soldi per i muri”. Bruxelles divisa sui migranti

Parlando ancora con il quotidiano Arab News, Fico si è soffermato sull’uccisione di Giulio Regeni: “L’Egitto finora non ha collaborato per appurare la verità sul sequestro, le torture e la morte, questa è una grave ferita nei rapporti fra i nostri Paesi. È per questo che la Camera italiana ha interrotto i rapporti parlamentari con il Parlamento egiziano. Noi ci aspettiamo – come Paese – che lo Stato egiziano dia gli indirizzi degli appartenenti alla National security indagati dai magistrati italiani. Questo sarebbe un segnale di collaborazione, che noi ci aspettiamo senza dubbio”.

E ancora. I rapporti fra Italia e Arabia Saudita negli ultimi anni sono cresciuti, in particolare nella collaborazione in chiave anti-terrorismo, ha dichiarato sempre il presidente della Camera dei deputai. “Sono convinto però si possa fare di più sul tema dei diritti umani e civili e nella gestione delle crisi e dei conflitti nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente”, ha aggiunto.

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