Migranti gommone affonda nel Mediterraneo. Centinaia di persone in acqua i volontari di Open Arms si tuffano per salvarli

Migranti, gommone affonda nel Mediterraneo. Centinaia di persone in acqua, i volontari di Open Arms si tuffano per salvarli

La Republica News
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Un gommone che affonda, centinaia di migranti che finiscono in acqua. Tra loro anche alcuni bambini e un neonato. E i volontari della Ong spagnola Open Arms, l’unica ormai non sotto sequestro, che si buttano in mare cercando di salvare quante più vite possibili.Sono foto e immagini drammatiche quelle che arrivano dal Mediterraneo dove l’operazione di soccorso è ancora in atto. “Naufragio. I nostri soccorritori sono in acqua tentando di recuperare circa 100 persone tra cui bambini e un neonato. L’imbarcazione ha ceduto, è quello che accade quando si abbandonano per giorni le persone in mare. Continuiamo”, scrive su Twitter Open arms.
Secondo il centralino Open Arms, ci sarebbero ancora barche a rischio in mare con a bordo 275 migranti. Venti sono ancora in mare dopo l’allerta lanciata ventiquattro ore fa.  “Abbiamo perso contatti. Crediamo siano ancora in mare”, aggiunge l’organizzazione. E per due imbarcazioni con 75 e 100 persone in acque Sar di Malta “nessun soccorso in vista”.Sempre questa mattina un barchino, con a bordo 16 tunisini, è riuscito ad arrivare direttamente al porto di Lampedusa. Il gruppo, una volta sorpreso dalle forze dell’ordine, è stato condotto all’hotspot di Contrada Imbriacola da dove, in mattinata, sono stati trasferiti 100 ospiti. Il nutrito gruppo è stato imbarcato sul traghetto di linea che giungerà in serata a Porto Empedocle. Nella struttura d’accoglienza, al momento, restano circa 730 persone.
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