Migranti, Meloni alla Ue: “Non lasciate sola l’Italia, è in gioco la sicurezza dell’Europa”

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Un nuovo appello affinché l’Italia “non sia lasciata sola” sulla questione migranti. Tanto più ora che il tema, secondo la premier Giorgia Meloni, è legato “alla sicurezza”. La presidente del consiglio torna sull’immigrazione a pochi giorni dal consiglio europeo. Lo fa a Palazzo Chigi, al termine di un faccia a faccia col presidente del consiglio europeo Charles Michel durante il quale si toccano diversi temi, non solo i migranti. Che restano comunque un argomento cruciale insieme all’economia. “L’Europa – afferma Meloni – deve difendere le proprie imprese con coraggio. Dobbiamo semplificare gli strumenti esistenti con la flessibilità sui fondi europei. L’obiettivo deve essere quello di sostenere le imprese senza indebolire il mercato unico. Serve coraggio anche sulla realizzazione di strumenti come il fondo sovrano”.

“Sull’immigrazione – aggiunge – riteniamo che sia fondamentale avanzare con urgenza verso soluzione europea per un problema che è europeo. Ci deve essere consapevolezza che l’Italia non può affrontare da sola questa materia che è legata, in particolar modo oggi, alla sicurezza. A nessuno conviene dividersi su questo tema si farebbe un favore ai trafficanti di esseri umani. L’impegno verso l’Africa deve essere di tutta l’unione su questo mi sembra ci siano segnali buoni”.

Superato, al momento, l’inciampo con la Francia di Emmanuel Macron, la premier insiste sulla necessità di decidere insieme: “A nessuno conviene dividersi su un tema come le migrazioni, significherebbe fare un regalo ai trafficanti di esseri umani”. Risponde subito Michel: “Faccio gli auguri alla presidente del Consiglio Meloni e la ringrazio per la cooperazione franca e sincera basata sugli interessi italiani ma anche sulla volontà di tutelare l’Unione Europea. Quando l’Unione Europea sta bene anche l’Italia sta bene”, ha aggiunto.

Nel vertice a Palazzo Chigi si parla anche di aiuti di stato, specie dopo la decisione degli Usa che hanno previsto sussidi alle imprese americane con l’Inflation Reduction Act varato dall’amministrazione Biden. “L’Europa deve proteggere le sue imprese e deve farlo con coraggio – le parole di Meloni nel punto stampa seguito al faccia a faccia – Secondo la posizione italiana significa soprattutto flessibilità sui fondi esistenti. Serve cautela sul rilassamento delle regole sugli aiuti di Stato, l’obiettivo è sostenere le imprese senza rischiare di indebolire il mercato unico. Serve il coraggio – ha aggiunto – di realizzare strumenti come un fondo sovrano europeo”.

Infine anche la guerra in Ucraina: “Al Consiglio europeo sarà fondamentale riaffermare la costante e forte coesione europea nel sostegno a Kiev”, ha insistito Meloni.

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