Milan-Inter, perché il pallone del gol di Dimarco è stato messo dentro una teca di vetro

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Sognate di avere il pallone con cui il vostro calciatore preferito ha segnato un gol in una finale? Adesso si può. Supercoppa italiana: Dimarco dopo dieci minuti porta in vantaggio l’Inter nel derby contro il Milan. Dopo il check del Var per una possibile posizione di fuorigioco di Barella e dopo la convalida del gol perché il centrocampista nerazzurro è di poco dietro il piede del milanista Kjaer, le telecamere indugiano sul quarto uomo Daniele Chiffi. Come fosse una star. L’assistente dell’arbitro Fabio Maresca, prima della ripresa del gioco, si fa consegnare il pallone spinto in rete dall’esterno dell’Inter e ne lancia un altro in campo. Sgonfio? Macché. È tutta pubblicità. Il pallone dell’1-0 viene messo sotto una teca di vetro, come fosse un tesoro, una reliquia da ammirare in un museo. Uno show in mondovisione.

Il quarto uomo Chiffi ritira dal campo il pallone del gol di Dimarco
Il pallone del gol di Dimarco sotto una teca

Il pallone della Supercoppa in vendita

Il prezioso oggetto, a cui si unirà poco dopo quello calciato da Dzeko ancora alle spalle di Tatarusanu, è in vendita sul sito socios.com, partner della Lega di Serie A. Una volta sottratto ai giocatori, al suo interno è stato inserito un chip che, tramite blockchain, garantisce l’autenticità e l’unicità del pezzo. Ai tifosi dell’Inter in possesso di fan token non resta che registrarsi sul sito e partecipare all’asta. Una trovata commerciale che, in caso di tripletta di un attaccante, rovinerà la tradizione: il pallone che si porterà a casa come ricordo non sarà quello che ha gonfiato la rete tre volte.

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