Milano, la tragedia delle due donne schiacciate in un campo da un mezzo agricolo: identificati gli amici che erano con loro

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Hanno un nome e un volto i due tossici marocchini che hanno trascorso in compagnia di Hanan Nekhla e Sara El Jaafari le ultime ore di vita delle due ragazze di 31 e 28 anni. Si sarebbero trovati insieme a loro, il 35enne e il 21enne identificati dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, quando sono state travolte e uccise venerdì mattina dalle “barre irroratrici” di un Grim 3500, un mezzo meccanico per lo spargimento degli insetticidi sulle coltivazioni che Andrea P., 28enne agricoltore di Lacchiarella, stava guidando.

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I due compagni di nottata avevano consumato alcol e droga insieme alle due vittime in una radura all’interno di quella fitta vegetazione tra Sesto Ulteriano e Locate Triulzi, a fianco della Tangenziale Ovest. E avrebbero fatto in tempo a sentire i rumori del mezzo in avvicinamento e a fuggire prima che questo travolgesse le due ragazze: l’autopsia, eseguita stamattina a Pavia, ha stabilito che Sara El Jaafari è morta sul colpo, mentre Hanan è deceduta qualche ora dopo per le ferite riportate, mentre erano in corso le ricerche partite dalla sua telefonata disperata al 118.

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