Milano migliaia di persone in fila ogni giorno per un pacco alimentare

Milano, migliaia di persone in fila ogni giorno per un pacco alimentare

La Republica News
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Oltre 1.700 persone in coda al freddo dalle 7 del mattino a mezzogiorno ogni giorno in viale Toscana, per ritirare un pacco alimentare, alla sede del Pane Quotidiano, l’associazione laica di volontariato che da oltre un secolo si occupa dei poveri milanesi. Altre 1700 nella centrale sorella di viale Monza. “In questi giorni viene tanta gente, tutti senza soldi, senza lavoro, senza cibo da mettere in tavola – racconta Luigi Rossi, il portavoce dell’associazione che raccoglie donazioni ed eccedenze alimentari di aziende e grande distribuzione per poi redistribuirle – Abbiamo messo nel pacco un litro di latte, quattro yogurt, un pacco di ravioli, del tonno, una lattina di aranciata, una scatola di Philadelfia e il pane, naturalmente, quello non manca mai”. Portoni aperti anche il giorno di Natale, perché la fame dei poveri quel giorno sarà anche più forte. I volontari che si alternano nell’associazione a distribuire i pacchi alimentari sono oltre 200, tutti giovani, per evitare che i più anziani storici del Pane Quotidiano, corrano rischi di contagio. In coda ci sono senza tetto ma anche disoccupati, soprattutto uomini, ma anche un 30 per cento di donne. Gli italiani sono almeno il 40 per cento: “Quasi tutti sono rimasti senza reddito a causa dell’epidemia e non hanno ricevuto aiuti perché precari o assunti in nero”, racconta ancora Rossi.

Milano, migliaia di persone in coda per un pacco alimentare



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