Milano, nel 2021 tram e bus fermi per oltre 40 giorni a causa di sosta selvaggia

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Nel 2021 tram e autobus milanesi sono stati fermi per oltre un mese a causa dell’inciviltà degli automobilisti: tra l’inizio di gennaio e la fine di dicembre sono infatti state circa mille le ore (equivalenti a 41 giorni) di interruzione di pubblico servizio dei mezzi Atm dovute alla sosta selvaggia, con una media di fermo di circa 45 minuti.

Non solo: “Questo rappresenta solo il tempo effettivo delle interruzioni – sottolineano dall’Azienda dei trasporti milanese – Ma gli effetti negativi degli eventi vengono amplificati dalla presenza di vetture accodate, dall’interruzione di altre linee che transitano sullo stesso percorso e dalle deviazioni della linea principale o dall’istituzione di servizi bus sostitutivi”.

In totale sono stati registrati quasi duemila casi di interruzione di pubblico servizio, in media sei al giorno, nel 2021, con passeggeri esasperati nel migliore dei casi – o inferociti nel peggiore – e traffico impazzito.

I dati parlano di 1900 episodi nell’anno, per la maggior parte provocati dalla maleducazione di chi dimostra una completa noncuranza per le più elementari norme del codice della strada (e del vivere civile), lasciando il proprio veicolo parcheggiato in divieto di sosta e bloccando così la corsa dei mezzi pubblici.

Complessivamente sono stati circa 1.350 i casi di interruzione di pubblico servizio legati alla sosta selvaggia di veicoli privati.

Sosta selvaggia ai Navigli: auto parcheggiata sulle rotaie manda in tilt il traffico

Sosta selvaggia ai Navigli, ieri notte, nel pieno della ‘movida’. Verso le 22,30 un automobilista ha parcheggiato la propria Renault Clio (la targa è stata oscurata nel rispetto della normativa sulla privacy, ndr) proprio nell’angolo in cui via Ripa di Porta Ticinese imbocca il ponte che attraversa l’Alzaia Naviglio Grande. L’auto sulle rotaie ha creato una scenografica fila di tre tram immobili della linea 2 direzione Bausan, i passeggeri costretti a scendere a causa della interruzione della corsa, una folla di curiosi a seguire le operazioni dei vigili e dei funzionari dell’Atm. Il traffico è andato nel caos in quanto è stato costretto a percorrere un’unica corsia (l’altra era bloccata dai tram) costringendo l’intervento di due pattuglie della Polizia Locale. Ci è voluta oltre un’ora perché la Clio venisse rimossa da un carro attrezzi. Ora l’automobilista oltre a quella per il divieto di sosta dovrà pagare anche una multa salata per aver provocato il cosiddetto ‘fermo’ dei tre tram.

Risale all’inizio di novembre un eclatante episodio che rientra in questa categoria, documentato da Repubblica. Intorno alle 22.30 di venerdì 5 novembre una Renault Clio era stata parcheggiata proprio nel punto in cui Ripa di Porta Ticinese sbocca nel ponte che attraversa il Naviglio Grande, una delle zone più trafficate di Milano nelle serate di “movida” del weekend.

L’auto, lasciata sulle rotaie, aveva bloccato per oltre un’ora ben tre tram della linea 2, tutti obbligati a fermarsi in fila, ostruendo completamente una corsia della carreggiata. Senza dimenticare i 584 casi in cui invece le interruzioni del servizio sono state causate da incidenti tra terzi, in cui i mezzi Atm non sono stati direttamente coinvolti, ma hanno comunque subito l’evento in termini d’impatto sul servizio.

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