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Milo, Carmen Consoli e Alice a casa di Battiato per l’ultimo saluto. Il pellegrinaggio dei fan

La Republica News
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Milo – “Ritornerà”, dice il sindaco Alfio Cosentino guardando l’ingresso di Villa Grazia, mentre amici e parenti di Franco Battiato entrano per l’ultimo saluto. “Il maestro credeva nella reincarnazione – sussurra il primo cittadino di questo paesino alle pendici dell’Etna – dobbiamo credere davvero che ritornerà, magari ancora una volta a Milo”. Dentro la villa fra il mare e il vulcano si celebra un funerale in forma strettamente privata. Arrivano Carmen Consoli; poi Alice e Luca Madonia. Arriva un monaco buddista con alcuni familiari.

“Ora guarirai da tutte le malattie”. A Milo notte di candele e preghiere per Battiato

Qui, davanti, è anche un pellegrinaggio continuo dei fan di Battiato. C’è chi si è preso un giorno di ferie per dare l’ultimo saluto al maestro: “Mia moglie ha voluto portare dei fiori perché non abbiamo mai dimenticato cosa ha fatto per noi”, dice il signor Giuseppe. Cosa ha fatto? “In un momento difficile, quando ho scoperto di avere una brutta malattia – racconta lei – la sua musica mi ha aiutato tantissimo”. Il signor Mario Ferrara aveva invece incontrato Franco Battiato qualche anno fa, a una convegno a Catania. “Scambiammo qualche parola su questa nostra terra, mi colpì la sua disponibilità”. Perché oggi è venuto sin qui? “Per ricordare che ci ha lasciato un messaggio di pace e di amore – dice – un messaggio che ognuno di noi deve condividere nella sua vita di ogni giorno”.  

C’è un gran silenzio in contrada Praino, dove il maestro aveva scelto di vivere. L’unico vigile urbano del paese, l’ispettore Salvatore Raciti, ricorda l’ultima volta che lo vide in paese: “Sarà stata la fine del 2019, all’improvviso ce lo siamo ritrovati al bar, ha voluto offrire il caffè a tutti. Era sereno come sempre”. Il sindaco ricorda i concerti che organizzava nell’anfiteatro: “Ha fatto davvero tanto per questa comunità – dice Alfio Cosentino – alzava il telefono e diceva ai suoi amici artisti: “Ti aspettiamo a Milo, non puoi mancare. E chi veniva si innamorava di questi luoghi”. A Milo comprò casa Lucio Dalla: “Fu Battiato a trovargliela”.  

E’ una giornata di gran sole qui a Milo. Antonio Cantali, un altro fan che è appena arrivato davanti Villa Grazia, racconta: “Era doveroso essere qui oggi. Non era solo un maestro di musica, ma di filosofia e di vita”.



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