Minervino, in comizio nomina Vendola e si tocca l’orecchio: il gesto omofobo dell’ex sindaco Roccotelli

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“Nei comizi il centrosinistra ci dice che le cose non funzionano per colpa di Fitto, ma Fitto è sparito da 20 anni. Nel mezzo ci sono stati 20 anni di loro amministrazione regionale, ora con Michele Emiliano e prima i 10 anni di Nichi Vendola di Rifondazione Comunista”. Il tutto con un gesto omofobo – portando la mano all’orecchio e facendola roteare intorno al lobo – riferito all’ex governatore pugliese. Il protagonista è Luigi Roccotelli, già sindaco e oggi consigliere comunale di Minervino Murge, nel corso di un comizio tenuto lunedì 27 settembre in piazza Bovio a supporto della sindaca Lalla Mancini, eletta nel 2016 con una lista civica di centrodestra e ora ricandidata. Il 3 e il 4 ottobre a Minervino sarà tempo di elezioni e Roccotelli, professione commercialista e già primo cittadino da maggio 2007 a dicembre 2010 con L’Ulivo, è tra i candidati al consiglio comunale nella lista siAmo Minervino. “Un gesto involontario, spontaneo e incontrollato”, si difende Roccotelli in un comunicato dopo la diffusione del video. “Ammiro e stimo l’ex governatore, conosciuto durante il mio mandato da sindaco. Gli faccio pubblicamente le mie scuse per tutto ciò che si è generato a mia insaputa”

di Luca Guerra

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