Modena, lavoratrice muore incastrata in macchinario

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MODENA – Una donna di quarant’anni ha perso la vita questa mattina intorno alle 8.30 in un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda che si trova in via Panaria a Camposanto, in provincia di Modena: si tratta della Bombonette, ditta specializzata nella lavorazione della carta e packaging per pasticceria. La vittima – di origini marocchine, abitava nella vicina Bastiglia, lascia una figlia di 10 anni – sarebbe rimasta incastrata in un macchinario, probabilmente una fustellatrice.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la lavoratrice non c’era più nulla da fare. I carabinieri e la medicina del lavoro si stanno ora occupando della ricostruzione dell’accaduto.

Speciale Morire di lavoro

Questo ennesimo incidente sul lavoro richiama alla mente quello in cui nel maggio scorso a Prato perse la vita Luana D’Orazio, 22 anni.

Incidenti sul lavoro, quasi tre vittime al giorno. E con la ripartenza i numeri tornano a salire

Cisl: pochi ispettori del lavoro. Serve più sicurezza

“Sarà compito degli organi competenti accertare le cause e responsabilità dell’evento. Intanto non possiamo che sottolineare con preoccupazione il coinvolgimento sempre più frequente negli infortuni di lavoratrici alle prese con macchinari industriali che hanno ingranaggi in movimento”, scrive in una nota Domenico Chiatto, componente della segreteria Cisl Emilia Centrale con delega alla salute e sicurezza sul lavoro. Il sindacato esprime cordoglio ai familiari e ai colleghi della vittima, chiedendo più sicurezza sul lavoro. “E’ indispensabile rafforzare formazione e cultura della sicurezza, ma anche l’azione di controllo e vigilanza. A Modena non solo manca almeno il 30% degli ispettori del lavoro: sono pochi anche gli ispettori di Inps, Inail e Ausl, se si considera – conclude Chiatto – che devono controllare circa 58 mila aziende modenesi con almeno un addetto”.

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